CANAVESE - Famiglia positiva al covid: arrivano solo insulti e minacce via telefono e sui social

BORGOFRANCO-TAVAGNASCO - La famiglia è positiva al covid: via telefono e sui social scattano minacce e accuse. E' quanto sta accadendo in questi giorni a Tavagnasco, dove la famiglia abita ormai da sempre. Il caso è emerso la scorsa settimana quando uno dei figli è risultato positivo al tampone. Il ragazzino, che frequenta la scuola media di Borgofranco, è quindi rimasto a casa e i compagni sottoposti al tampone. Anche la mamma è risultata positiva.

Da allora, sui social, è scattata la «caccia» all'untore. Messaggi di minacce, insulti, provocazioni via whatsapp ai famigliari del ragazzino. Addirittura una telefonata anonima. A darne notizia, indirettamente, è stato il medico di famiglia che si sta occupando dei positivi con un messaggio che sta facendo discutere: «Voglio condividere la tristezza che ho provato oggi quando la mamma dei ragazzi positivi ai tamponi per covid 19 mi ha telefonato amareggiata e preoccupata per le accuse e le telefonate, alcune delle quali anonime, di adulti, genitori di amici dei figli, compagni di catechismo e della squadra di calcio», scrive la dottoressa Livia Barbiera.

E ancora: «Desidero riconoscere in pubblico il suo coraggio nella sincerità, la sua condotta sanitaria corretta e condivisa, sicuro esempio per i suoi figli e lezione per tanti». Alla famiglia sono arrivate anche (per fortuna) telefonate di rassicurazioni, specie dopo che la dottoressa ha reso noto il loro caso.