CANAVESE - Carenza di personale: l'Asl risponde così al sindacato

Arriva dall'Asl To4 una prima risposta alla sollecitazione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, che nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme sulle carenze di personale e sulla volontà dell'azienda sanitaria di non assumere. «Partiamo dai numeri citati dal Segretario Territoriale Nursind - spiegano dall'Asl To4 - il numero degli infermieri in servizio è pari a 1448 (dipendenti ed interinali) e non 1184 come scritto nel comunicato Nursind. Il numero degli operatori socio – sanitari è pari a 639 (dipendenti ed interinali) e non 528 come scritto dal segretario Nursind. Così è evidente che di infermieri ne mancano 30 e non circa 100».

«Andiamo ora ai concorsi pagati con i soldi pubblici e poi si continua a rinnovare contratti di somministrazione lavoro dove il personale interinale non potrebbe godere di diritti previsti per il personale dipendente a tempo indeterminato secondo il Segretario Nursind. Il lavoro interinale è regolato da leggi che prevedono che al lavoratore somministrato si applica il contratto collettivo nazionale della azienda dove viene impiegato e così è e deve essere. Sulle graduatorie. Come abbiamo condiviso con le Organizzazioni Sindacali abbiamo gestito il concorso per infermieri, abbiamo rispettato i tempi di esecuzione, non abbiamo avuto ricorsi, stiamo assumendo da quella graduatoria che abbiamo messo a disposizione di altre Aziende Sanitarie della Regione. Per gli operatori sanitari abbiamo aderito ad un concorso di più Aziende e stiamo utilizzando quella graduatoria.

Abbiamo già da noi previsto e governato un piano di brevissimo periodo per le assunzioni a tempo indeterminato. In questo piano abbiamo assunto a tempo indeterminato, con utilizzo della graduatoria suddetta, 156 infermieri in luogo di 127 infermieri somministrati e 69 operatori sanitari a tempo indeterminato in luogo di 48 operatori sanitari somministrati, con l’utilizzo della graduatoria suddetta. Il piano operativo prevede ulteriori assunzioni a tempo indeterminato di 15 infermieri e 40 operatori sanitari da completarsi entro il 30 giugno 2019.

Poi i tempi di assunzione dalla chiamata alla presa servizio. Non sono certo brevi perché i collocati in graduatoria hanno tempistiche per esprimere la loro accettazione (magari hanno fatto concorsi in altre Asl in Italia), poi devono esperire le corrette formalità previste dalle normative vigenti. Teniamo, costantemente, questi tempi sotto osservazione per coniugare al meglio le necessità della Azienda e quella dei futuri collaboratori. Poi che si insinui neanche troppo velatamente, che l’Azienda “giochi” sui tempi di messa in servizio (che sono quelli che determinano il costo effettivo annuale del personale) anche qui la storia della Azienda dice cose diverse. Infatti, anche con le migliori intenzioni, sia per il personale Dirigente Medico, che per gli altri professionisti sanitari dal momento della approvazione delle graduatorie a quello della effettiva presa di servizio, per tutti motivi indipendenti dalla volontà della Azienda passa diverso tempo, per cui il costo reale si concretizza dal momento della presa in servizio sino al termine dell’anno solare di riferimento e non per i 12 mesi interi. Ciò che avviene alla Asl To4 avviene anche nelle altre Aziende del Servizio Sanitario Nazionale.

La Direzione delle Professioni Sanitarie, da sempre, prima della immissione in servizio di nuovi assunti, opera ragionevoli processi di mobilità interna del personale già in servizio. I dati sopra evidenziati già da soli dimostrerebbero che l’Azienda tiene nel dovuto conto la qualità della erogazione dei servizi che non può non comprendere la qualità della vita lavorativa dei collaboratori. Oltre a questo, costantemente, viene affrontato il tema della migliore organizzazione possibile del lavoro (sempre finalizzata ai bisogni dei pazienti) con la collaborazione di tutti i professionisti e delle organizzazioni sindacali in un quadro chiaro di responsabilità e prerogative. Nelle previsioni di assunzioni di personale è anche prevista la materia dell’allineamento orario tra operatori sanitari ed infermieri così come condiviso con tutte le Organizzazioni Sindacali e la RSU del comparto sin dalla seconda metà del 2018».