CANAVESE - Allarme incendi dolosi a Cuorgnè e Pratiglione

Giornata di super lavoro per i volontari dell'Aib (l'antincendio boschivo) delle Aree 32 e 33. I volontari sono dovuti intervenire per due distinti incendi che avrebbero potuto estendersi ampiamente a causa del vento. Il primo è divampato nella zona di Pratiglione, dove un contadino ha bruciato delle sterpaglie (che lui stesso, insieme ai volontari, ha poi spento). Il secondo, più esteso, nella zona del Santuario del Belice di Cuorgnè, vicino al confine con il Comune di Chiesanuova.

In questo caso il rogo sarebbe di origine dolosa anche se sarà impossibile identificare il soggetto che ha appiccato le fiamme. Gli uomini dell'Aib sono riusciti a contenere l'estensione delle fiamme nell'area boschiva e hanno chiuso l'intervento poco dopo le ore 18. Una brillante operazione condotta con grande tempestività. Fondamentale in questo periodo durante il quale il pericolo incendi è all'ordine del giorno.

Non a caso, in settimana, la Regione ha emesso il decreto di «grave pericolosità incendi boschivi» su tutto il territorio del Piemonte. In questi giorni infatti sono previsti forti venti di foehn e temperature superiori ai 20 gradi «che concentrano il rischio di incendi - avverte la Regione - soprattutto negli sbocchi delle zone vallive prive della stagionale copertura nevosa».

Nel periodo in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi è vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d'artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o combustibile.