
Giallo a Caluso dove due fratelli di 16 e 19 anni sono stati investiti da un'auto il cui conducente non si è fermato a prestare loro soccorso. Sulla dinamica dell'accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Chivasso. Secondo il racconto degli investiti, giovedì pomeriggio, i due stavano attraversando sulle strisce pedonali nei pressi della rotonda di viale Europa quando l'auto li ha centrati. A quel punto il conducente della vettura si sarebbe fermato a litigare con il più grande per poi ripartire senza prestare soccorso.
Pochi minuti dopo l’incidente, l’automobilista, un 48enne residente a Mazzè, si è presentato spontaneamente dai carabinieri, raccontando però un'altra versione. Secondo la sua versione l'auto avrebbe toccato i ragazzi solo con lo specchietto. Il più grande, a quel punto, avrebbe preso a calci il mezzo rompendo il parabrezza e l'autista, spaventato, anzichè fermarsi sarebbe ripartito in direzione della caserma dei carabinieri.
I due invstiti sono stati medicati al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso e dimessi con pochi giorni di prognosi. Toccherà ai militari dell'Arma ricostruire l'accaduto e procedere con eventuali provvedimenti penali.








