BORGARO - Tentato sequestro: ricerche per ora senza esito

Non hanno dato esito, fin qui, le ricerche della coppia che ieri pomeriggio a Borgaro, durante la fiera del paese, avrebbe tentato di sequestrare un bambino di tre anni. I carabinieri e la procura d'Ivrea stanno visionando le immagini delle numerose telecamere a circuito chiuso del centro di Borgaro per ricostruire l'accaduto.

Il padre del bambino, ascoltato in caserma a Caselle, ha raccontato per filo e per segno come sono andate le cose ma, dopo aver additato un rom come l'autore del gesto, ha anche riconosciuto il presunto sequestratore in una foto segnaletica di un soggetto già attualmente in carcere che, ovviamente, non poteva essere presente durante la fiera di Borgaro. Per questo i militari dell'Arma, coordinati dalla procura d'Ivrea, stanno cercando anche filmati e foto amatoriali di chi, domenica pomeriggio, era alla festa del paese in modo da ricostruire con certezza quello che è successo. 

I carabinieri stanno comunque cercando un uomo fuggito su una Renault 19 grigia dopo essere stato scoperto. Il padre del bambino, conferma l'Ansa, ha denunciato ai carabinieri di averlo raggiunto, colpito, ma è comunque riuscito a sfuggirgli. «Parlava slavo - ha detto ai militari dell'Arma - ed è fuggito con un complice». Ancora questa mattina, in numerose interviste a giornali e tv, la famiglia del bimbo ha ribadito la dinamica dei fatti.

I carabinieri hanno escluso, comunque, che un secondo bambino sia stato avvicinato dalla coppia di presunti sequestratori. Nel corso della fiera, come hanno confermato anche gli organizzatori, diversi bimbi si sono smarriti. Poi, tramite gli altoparlanti, sono stati puntualmente riaccompagnati dai rispettivi genitori.