
Beppe Conti, opinionista di Rai Sport per il grande ciclismo, già giornalista di Tuttosport, presenterà, mercoledì 21 giugno alle ore 21,00 nella sala della Nuova Torre di Bollengo, “La grande storia del ciclismo”. Il racconto di tutto il grande ciclismo, a partire dalle avventure dei pionieri di fine ottocento. La nascita del Tour de France e del Giro d’Italia, di tante spettacolari classiche, le stagioni dei primi eroi popolari di questa infinita storia.
Il diavolo rosso Gerbi cantato da Paolo Conte. Lo spazzacamino valdostano Maurice Garin che diventa francese e vince il primo Giro di Francia. Costante Girardengo lo chiamano il Campionissimo. La gloria e la tragedia di Bottecchia. Binda e Guerra, una grande rivalità, sino all’epopea dei giganti della strada, Bartali e Coppi, che con i loro trionfi aiutano il paese a rinascere dopo le nefandezze ed i drammi, i lutti atroci della seconda guerra mondiale. E poi Gimondi e Merckx, un grandissimo duello, ma anche tanti campioni italiani al proscenio negli anni 50 e 60.
Le sfide infuocate fra Moser e Saronni, protagonisti dell’ultima splendida rivalità del ciclismo moderno, poi Bugno e Chiappucci, ma soprattutto il mito e la tragedia di Marco Pantani. I trionfi e le frodi di Lance Armstrong. Le altre avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico, una vera truffa. Ma anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di Paolo Bettini. Tanti retroscena, altrettanti segreti, sino alle vittorie fascinose di Vincenzo Nibali e Fabio Aru che stanno riportando entusiasmo attorno al gran mondo delle corse in bicicletta.
«Siamo onorati della presenza di un così autorevole esperto di ciclismo - dichiara il sindaco Luigi Sergio Ricca- e contiamo sulla presenza di tutti gli appassionati di questo sport. Sarà un modo per dare il benvenuto ad uno straordinario trittico di gare che si svolgeranno in Canavese dal 23 al 25 giugno, per l’assegnazione delle maglie tricolori, con un gran finale ad Ivrea. Non solo si potranno ammirare i nostri campioni, ma sarà una formidabile occasione per mettere in mostra il nostro territorio e le sue eccellenze. Ringrazio per questo la Regione Piemonte e Turismo Torino per il determinante sostegno organizzativo».









