
«Giunti ormai al sesto giorno di lavoro per domare l’incendio ed effettuare le conseguenti operazioni di bonifica presso il Sacro Monte di Belmonte, non si può che constatare la distruzione e lo scempio che le fiamme hanno lasciato alle loro spalle. Dalle ore 14.00 del 25.03.19 alle ore 07.00 del 26.03.19 la violenza del fuoco, alimentato da un vento fortissimo con raffiche fino a 100 Km/h, ha messo a repentaglio oltre che il Santuario, il convento e le cappelle di Belmonte, anche gli abitati di Piandane Superiore, Piandane Inferiore di Pertusio; Riborgo, Vignanuova, Trucchi di Valperga; Santa Lucia e Pianrosa di Cuorgné; Bosdonio, Case Mont e Pemonte di Prascorsano.
Grazie allo straordinario lavoro svolto da tutto il personale intervenuto si è evitato che l’incendio boschivo potesse estendersi agli edifici con la certezza che è stato fatto tutto il possibile per contrastare questo eccezionale evento. Pertanto mi preme ringraziare, congiuntamente ai sindaci e per conto di tutta la popolazione dei comuni coinvolti, chi con grande senso di responsabilità, abnegazione e sacrificio ha preso parte alle operazioni di spegnimento dell’incendio:
I volontari del Corpo A.I.B. Piemonte, i capisquadra, i comandanti di distaccamento, gli ispettori e la direzione regionale per l’enorme lavoro svolto, la professionalità dimostrata e la costanza nel monitorare per giorni e giorni la situazione. Valga quale esempio l’allestimento della “linea canadese”, testata in un’esercitazione di qualche anno fa proprio a Belmonte, che è risultata fondamentale per salvare la frazione di Pemonte;
Il personale fisso e volontario dei Vigili del Fuoco, i comandanti di distaccamento, i funzionari e gli ispettori per aver gestito e coordinato le fasi più critiche dell’emergenza svolgendo la necessaria interfaccia tra le chiamate della popolazione e l’intervento delle squadre sui fronti delle fiamme oltre ad aver operato in svariate occasioni a protezione degli edifici;
I tecnici, il capocentro e la dirigenza tecnica della Società Smat per aver gestito le reti idriche in modo da garantire sempre l’approvvigionamento dei mezzi antincendio ed aver fornito il supporto necessario con apposite autobotti;
I volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Croce Bianca per aver svolto le attività logistiche e di supporto quali la gestione della viabilità, l’approvvigionamento di alimenti e bevande e aver predisposto l’evacuazione delle persone inferme;
I militari dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali, il personale della Polizia Municipale e i tecnici comunali per la presenza durante l’emergenza e la fondamentale gestione degli aspetti legati alla Sicurezza ed all’Ordine Pubblico;
Le persone che, dimostrando altruismo e senso di appartenenza alle comunità, hanno messo a disposizione i propri mezzi per trasportare acqua, hanno utilizzato le pale e i badili per contrastare l’avanzare delle fiamme in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Inoltre un ringraziamento va al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, all’Assessore all’Ambiente, Montagna, Foreste, Parchi e Protezione Civile Alberto Valmaggia e alla Consigliera Valentina Caputo per aver seguito da subito l’evolversi dell’emergenza ed aver constatato immediatamente in loco quanto occorso». (Piero Rolando Perino)








