AZEGLIO - «Il coronavirus inquina l'acqua»: pensionati truffati da due balordi

AZEGLIO - Con la scusa del coronavirus entrano nella casa di due pensionati e rubano alcuni oggetti di valore. E' successo venerdì scorso ad Azeglio. Le vittime sono due settantenni, marito e moglie, residenti a due passi dal centro del paese. I due truffatori hanno sfruttato la paura del covid-19 per carpire la fiducia dei due pensionati. Si sono spacciati uno per carabiniere e l'altro per tecnico dell'acquedotto.

Con la scusa di «verifiche alla rete idrica» hanno raccontato ai 70enni di dover effettuare un controllo mirato in quanto «il coronavirus può inquinare l'acqua e diventare molto pericoloso tra le mura domestiche». Modi gentili, ben vestiti, l'identikit perfetto di due truffatori. Una volta in casa, mentre uno ha finto di controllare il lavandino, l'altro ha portato via alcuni oggetti preziosi. Da quantificare il valore del bottino. Solo quando i due uomini se ne sono andati, la coppia ha intuito il raggiro. Troppo tardi per fermare i malviventi che, nel frattempo, si sono rapidamente dileguati.

Sono in corso le indagini di rito da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea. Del caso è stata informata anche l'amministrazione comunale che raccomanda ai cittadini di prestare la massima attenzione alle persone che girano in paese e, soprattutto, di non aprire mai la porta gli sconosciuti.