
ALTO CANAVESE - A distanza di poco più di due settimane dalla ripresa delle lezioni, preoccupa la confusione di norme e regole in contrasto tra loro. E l'Uncem, per bocca del suo presidente Marco Bussone, chiede a gran voce al Governo di fare chiarezza.
«Ho sollecitato stamane il ministro Azzolina a sciogliere entro questa settimana tutti i dubbi di sindaci e famiglie rispetto a mascherine in classe, distanziamento di banchi, organizzazione degli scuolabus e a dare in tempi rapidissimi le soluzioni anti-contagio per le scuole di ogni ordine e grado - spiega - I sindaci sonom preoccupati, tantopiù perchè giusto tre mesi fa alcune direzioni scolastiche regionali avevano tolto personale e classi nei plessi dei Comuni di montagna. Una scelta che avevamo contestato allora, senza ricevere alcuna risposta. Una situazione grave che oggi ha bisogno di chiarimenti politici e istituzionali».
«Le direzioni scolastiche rischiano di tenere in scacco i sindaci con provvedimenti frutto di burocrazie dei quali peraltro le responsabilità organizzative cadono sui Comuni. Il Miur chiarisca al più presto. La scuola in montagna garantisce, da sempre, soluzioni al distanziamento e alla prevenzione. I sindaci sono in prima fila, le Amministrazioni protagoniste organizzative con dirigenti scolastici e docenti. Ma servono urgentissime regole chiare. Non c'è più tempo», conclude Bussone.








