AGLIE' - Il Comune salva la cena di «Teatro a Corte»
«Teatro a Corte», la rassegna che unisce sette dimore sabaude del Piemonte, si farà anche ad Agliè. E sarà un'edizione completa. Non ci sarà solo il teatro, quindi, la sera del 26 luglio nella splendida cornice del castello ducale. Ma, come da programma originale, ci sarà anche la cena. Cambia solo la location: anziché nella «Serra Verde», all’interno della residenza sabauda, gli spettatori ceneranno nella piazza di fronte al castello.
 
Lo conferma Beppe Navello, direttore della Fondazione teatro Piemonte Europa che organizza l'evento. «La cena di Agliè del 26 luglio si farà, grazie alla collaborazione del Comune di Agliè, in particolare del Sindaco Marco Succio e dell’Assessore Claudia Scavarda; nella piazza antistante il Castello, con una lunga tavolata che ricorderà quella della Serra Verde e, durante il convito leggeremo nelle tre lingue quest’anno principalmente parlate al Festival (il tedesco, il francese e l’italiano), la pagina dove Flaubert in Madame Bovary racconta il ballo al Castello spiato fuori dalle vetrate dai contadini sbalorditi. I cittadini di Agliè avranno naturalmente diritto ad un prezzo speciale».
 
La Fondazione teatro Piemonte Europa, che organizza l'evento, aveva dovuto annullare la cena nella scenografica Serra Verde dopo che il Ministero dei beni culturali aveva richiesto il pagamento di un canone di affitto. La piazza, invece, è di proprietà del Comune che, per salvare l’evento nella sua interezza, la concederà gratis. Lo scontro tra Fondazione e Ministero era nato subito dopo la presentazione del cartellone eventi. Per l’affitto della serra di Agliè era stato presentato un conto di 1000 euro, poi ridotti a 500. Comunque troppi per una Fondazione senza scopi di lucro, partecipata da Regione e Comune di Torino, nata proprio per valorizzare le dimore sabaude con attività innovative. Cene e degustazioni comprese.