
Un patrimonio dell'Umanità UNESCO, un castello che tutto il mondo ci invidia, ma che deve comunque fare i conti con i fondi che non sono mai abbastanza.
Per i lavori di restauro e manutenzione arriva in soccorso il MiBACT, annuncia Alessandra Guerrini, direttrice del Castello di Agliè, che sabato scorso ha annunciato l'arrivo di 5 milioni di euro nell'ambito del Progetto di Restauro e Valorizzazione delle Residenze Sabaude.
In particolare, i fondi andranno al restauro della settecentesca Fontana dei fiumi, agli appartamenti dei Duchi di Genova, contenenti gli arredi lasciati dai proprietari negli anni Trenta del Novecento, alle collezioni etrusche ed orientali che per l'occasione saranno tolte dai depositi.








