AGLIE' - Bimba di due anni ustionata in casa. Arrestata la mamma: per il tribunale non è stato un incidente

Una cinese residente ad Agliè è stata condannata dal tribunale di Ivrea a due anni e otto mesi per lesioni e maltrattamenti in famiglia. I fatti risalgono al 17 ottobre 2012, quando la figlia di due anni e mezzo venne ricoverata all'ospedale Regina Margherita con ustioni di primo e secondo grado sul 20% del corpo, in particolare agli arti inferiori.

Secondo la donna, la bimba si sarebbe ustionata a causa di un incidente domestico ma, per la procura, quelle ustioni non erano compatibili con un fatto accidentale. Di fatto, secondo l'accusa mossa alla madre e accolta dal tribunale eporediese, sarebbero state provocate volontariamente ai danni della bambina. Dopo la condanna in primo grado, la donna è stata arrestata e associata al carcere di Torino.

La bimba era rimasta ustionata in un alloggio del centro storico nella tarda mattinata del 17 ottobre 2012. Secondo il racconto della mamma, quest'ultima aveva appena versato l'acqua per il bagnetto in una bacinella quando la bimba, noncurante del pericolo, si era appoggiata al contenitore rovesciandosi addosso l’acqua bollente. Dopo l'intervento della prima equipe medica del 118, la bimba era stata trasportata in elicottero al Regina Margherita di Torino. Il racconto della madre è stato poi ritenuto non plausibile in tribunale.