AGLIE' - Bertone in Canavese per il ricordo del cardinale Furno
C'era anche il cardinale Tarcisio Bertone, l'ultimo dell'anno nella chiesa di Agliè, per la Messa in ricordo del cardinale canavesano Carlo Furno. In una chiesa gremita di fedeli è toccato proprio al cardinale di Romano Canavese e al vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, celebrare la Santa Messa di trigesima per Furno. Presente anche il vescovo di Pinerolo monsignor Piergiorgio Debernardi. Un doveroso atto di vicinanza dell'intero Canavese dal momento che il cardinale, scomparso ai primi di dicembre, è stato sepolto a Roma dopo i funerali in Vaticano. E' stato un personaggio di spicco della chiesa canavesana anche per la fiducia che gli hanno accordato diversi pontefici, spedendolo in missione in tutto il mondo. In prima fila, insieme ai famigliari di Furno e ai rappresentanti dell'Arma dei carabinieri, numerosi sindaci, compresi i primi cittadini di Agliè e Bairo.
 
Il Cardinale Carlo Furno, Gran Maestro emerito dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, era nato a Bairo il 2 dicembre 1921 ed era cresciuto ad Aglié. Suo padre si chiamava Giuseppe e sua madre Maria Bardesono. Ha frequentato le scuole elementari di Aglié, il ginnasio nel Collegio Vescovile di Ivrea. Nel 1938 ha iniziato gli studi di filosofia e proseguito quelli di teologia nel Seminario Vescovile di Ivrea, terminando la sua formazione sacerdotale con l'ordinazione presbiterale avvenuta il 25 giugno 1944, in piena guerra.
 
Ha svolto il suo apostolato nella diocesi come vice parroco di Ozegna per tre anni. Nel 1953 è stato inviato in Colombia passando poi, dopo quattro anni, in Ecuador, quindi dopo tre anni alla Delegazione Apostolica di Gerusalemme. Nel settembre 1962 ha preso servizio presso la Segreteria di Stato, nell'allora Prima Sezione, dove ha lavorato per undici anni, insegnando nel contempo stile diplomatico alla Pontificia Accademia Ecclesiastica dal 1966 al 1973. Il 1° agosto 1973 Papa Paolo VI lo ha nominato Arcivescovo titolare di Abari e Nunzio Apostolico in Perù. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale in Aglié il 16 settembre dello stesso anno. 
 
Il 25 novembre 1978 Giovanni Paolo II, da poco eletto Successore di Pietro, lo ha trasferito come Nunzio Apostolico in Libano, in una terra duramente provata dalla guerra. Il 21 agosto 1982 è stato nominato Nunzio Apostolico in Brasile, dove è rimasto circa dieci anni fino a quando, il 15 aprile 1992, è stato richiamato a Roma come Nunzio Apostolico in Italia, incarico mantenuto fino al novembre del 1994. Al funerale, in Vaticano, ha partecipato anche Papa Bergoglio.