TRAIL - La canavesana Chiara Boggio sbalordisce e vince ancora
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La Ultra Runner Canavesana Chiara Boggio di Valperga, era scesa dal terzo gradino del podio del Tor des Geants il 12 settembre e sabato 5 ottobre, ore 9 era nuovamente sulla linea di partenza della decima edizione del Morenic Trail. Dopo 15 ore 37 minuti e 53 secondi ha vinto ancora classificandosi al primo posto tra le donne, ma soprattutto sbalordendo tutti i runner in gara e non solo. Il Morenic Trail è una gara di trail running che percorre integralmente il perimetro della morena rimasta dopo il ritiro del ghiacciaio balteo alla fine dell’ultima glaciazione. La corsa parte da Andrate, sul vertice nord est, per arrivare dopo più di 119 chilometri a Brosso sul vertice nord ovest. Grande novità di quest’anno: l’attraversamento della Dora Baltea col gommone per raggiungere Mazzè.

E Chiara Boggio nonostante fosse reduce dal suo sbalorditivo ed ottimo risultato dell’appena terminato Tor des Geants (dove è si è classificata terza tra le donne, ma prima fra le italiane e ventiseiesima assoluta in 96 ore 55 minuti e 05 secondi il cui tempo massimo era di 150 ore) imperterrita ha gareggiato questa suo Morenic Trail rimanendo sempre in prima posizione dal primo all’ultimo chilometro, per l’intera durata della competizione. Per chi fosse profano in materia di Endurance Trail: il Tor des Geants (il giro dei Giganti in patois valdostano) è definito come la gara più dura al mondo: un anello di 330 chilometri, per un totale di 24000 metri di dislivello positivo; la prima ed unica competizione che unisce la lunga distanza all’individualità del corridore, che percorrendo i sentieri delle Alte vie della regione Valle d’Aosta, con partenza ed arrivo a Courmayeur, passa ai piedi dei più importanti 4000 delle Alpi attraverso il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello Regionale del Mont Avic. Chiara Boggio ne ha però percorsi ben di più di chilometri in questa sua sorprendente stagione sportiva per riuscire a salire sul terzo gradino del podio di questa sbalorditiva gara e alla sua prima esperienza di endurance così lunghi.

La Boggio che è membro sportivo dell’importante e molto ambito Team Hoka ( di cui fa parte anche il pluricampione valdostano Franco Collè già 2 volte vincitore del Tor des Geants) ed è tesserata per la squadra canavesana A.S.D. Libertas Forno Sergio Benetti, ha un curriculum sportivo degno di nota perché in questo suo recente passato da “Donna che corre” ha vinto numerosi trail e in questi ultimi 3 anni, da quando è legata sentimentalmente a Massimiliano Lacqua, che è anche il suo preparatore sportivo, ha continuamente migliorato le sue prestazioni fisiche ottenendo risultati sorprendenti e non ultima la vittoria di questa edizione del Morenic Trail.

«Non pensavo di salire sul podio del Tor e fino agli ultimi metri di gara ho creduto che la concorrente giapponese del team salomon arrivasse a prendermi - spiega la valperghese - quando poi ho sentito il calore del pubblico, il tifo, gli applausi e il cronista che gridava il mio nome e cognome mentre calpestavo il tappeto giallo del tanto ambito traguardo, ho pianto dall’emozione e sono rimasta senza fiato! La gioia che si prova in quel momento è indescrivibile a parole, ma consiglio a Tutti i runner di provarla almeno una volta nella vita...».