TRAIL - I volontari canavesani del soccorso alpino a Pieve di Cadore
Due squadre della dodicesima delegazione Canavesana del soccorso alpino, poco fa, a Pieve di Cadore, sono partite per la «Dolomiti Rescue Race 2013», una massacrante gara podistica in quota legata al terzo raduno nazionale del soccoro alpino.
 
Nata per l'Italia, questa competizione si sta popolando di squadre provenienti da tutta Europa. Una gara "particolare", dove la competizione lascia spazio alla condivisione di protocolli e procedure di soccorso. La Dolomiti, infatti, non è una semplice corsa in montagna. Lo scopo fondamentale è simulare una missione di soccorso in quota. Per questo motivo le squadre che partecipano sono formate da quattro elementi, come accade realmente durante un intervento di soccorso. Le compagini si confronteranno su un percorso di elevato livello tecnico, lungo 22 chilometri. Ad un chilometro dall'arrivo sarà necessario ricompattare la squadra che dovrà montare una barella su cui trasportare l'ipotetico infortunato.
 
Lo scorso anno la squadra della delegazione Canavesana è arrivata seconda, chiudendo la competizione in 2 ore e due minuti, a soli 4 primi dai vincitori. Quella canavesana, quest'anno, con due squadre di volontari che partecipano alla corsa, è l'unica delegazione nazionale ed europea con otto soccorritori-atleti iscritti.