TAEKWONDO - Gemellaggio sportivo tra Rivarolo Canavese e Nur Kakanj

La nuova stagione agonistica della Taekwondo Canavese inizia all’insegna del tradizionale gemellaggio Italia-Bosnia e porta tante medaglie alla palestra New Gym Tonic, dove i rivarolesi si allenano e la compagine della Taekwondo Nur Kakanj viene ospitata da ormai 5 anni. «Per una settimana ci siamo allenati insieme - ci racconta il maestro Francesco Sozzi - e abbiamo lavorato alle rifiniture per la competizione Torino Royal Cup, che abbiamo disputato il 4 novembre. E’stato bellissimo vedere che lo sport supera i confini linguistici e territoriali. Due squadre di due nazioni che diventano una».

«Ottimi risultati per gli atleti della Nur Kakanj – ci dice la maestra Alma Vehab Colak, che proviene atleticamente da quella squadra e che mantiene il legame affettivo e operativo base del gemellaggio - e per i miei ragazzi della Taekwondo Canavese, sempre più numerosi tanto da aver dovuto creare 2 corsi per le cinture base e quelle intermedie». Cristian Chiperi e Nicolas Petrov sono tornati con la medaglia d’oro al collo, argenti per Raul Cutica, Sophia Dubini e Ilaria Falsone, bronzo per Adin Colak, Gabriel Dubini e Alyssa Ruberto, ottime prestazioni in gara anche per Alessio Ruggeri, Alexandru Matei Florin e Samuele Puggioni.

Ma alle soddisfazioni sportive si è aggiunta anche una bella sorpresa, una piccola delegazione delle due squadre gemellate è stata ricevuta dal sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, insieme all’assessore allo sport Claudio Leone, che aveva già incontrato il nugolo bianco dei piccoli del Taekwondo Canavese alla giornata dello sport ed era rimasto sorpreso da grinta e simpatia dimostrata. Il vicesindaco Gaetano ha regalato alla Nur Kakanj un libro sulla città a sancire il gemellaggio tra le squadre e, a salutare la giovane delegazione emozionata durante le foto di rito, si  è unita anche l’assessore Lara Schialvino che si è intrattenuta coi ragazzi e ha ascoltato la bella storia di Alma Vehab Colak, che per amore è venuta in Canavese e che per passione sportiva ha portato lo spirito del taekwondo dalla Bosnia ai bambini di Rivarolo.