
SAN GIUSTO CANAVESE - Il mondo del calcio, canavesano e non solo, riabbraccia una società storica: la Sangiustese, capace sotto la guida del patron Francesco Ferraris di conquistare, anche con il nome di «Canavese», due scudetti Juniores e approdare con la prima squadra in serie C nel 2006-2007 per poi rimanerci per quattro stagioni. Successi e gioie sportive cancellati dal fallimento nel 2013.
Ora si riparte. Il nuovo sodalizio si chiamerà AC Sangiustese, militerà in terza categoria. E’ nata dall’iniziativa di un gruppo di persone tra cui ex giocatori, tifosi di calcio ed ex partecipanti alla vecchia società sangiustese. Una parole, una riunione, una squadra e un po’ di coraggio hanno fatto si che il sogno sia diventato realtà. Il rinato club si è già strutturato con un allenatore di comprovata esperienza, Fabiano Altobello, un parco giocatori di ottima levatura e con un presidente, Denis Cerutti, che ha già costituito un consiglio direttivo fortemente motivato e determinato a raggiungere gli obiettivi prefissati. Le partite della AC Sangiustese si giocheranno nel mitico stadio comunale in viale IV Novembre 24.
«La rifondazione della società sportiva di San Giusto – spiegano dalla AC Sangiustese – è un primo obiettivo che volge lo sguardo con grande rispetto al passato e che, contemporaneamente, guarda con grande ambizione al futuro, con lo scopo di avvicinare vecchie e nuove generazioni allo sport. Il nostro desiderio è diventare uno dei poli attorno ai quale creare la rinascita sportiva e culturale del nostro paese. Il nostro obiettivo è quello di dare un significativo contributo, insieme alle altre associazioni operanti sul territorio, e contrastare il lento abbandono delle differenti attività che servono ad animare la nostra comunità».















