SALERANO - SaleRun: grazie a Fabrizio Topatigh nasce l'iniziativa solidale «un pettorale sospeso»
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SALERANO - Ci sono piccoli gesti, come un sorriso, una parola gentile, che rendono meravigliosa la vita. Tra questi va annoverato, senza dubbio, quello compiuto dal campionissimo bollenghino, Fabrizio Topatigh. In occasione della decima edizione della corsa benefica «SaleRun», l’atleta canavesano ha preso in prestito la tradizione partenopea del «Caffè sospeso», che prevede il dono della consumazione di una tazzina di caffè espresso a beneficio di uno sconosciuto in difficoltà, trasformandola nell’iniziativa «un pettorale sospeso».

«L’idea del “pettorale sospeso” nasce dall’abitudine filantropica e solidale del"caffè sospeso", molto in voga al Sud d'Italia – spiega Topatigh -  Io ho voluto così "donare" un "pettorale sospeso" per qualcuno che ne possa poi usufruire gratuitamente al mio posto. Mi è sembrato un dono per una giusta causa». Il campione italiano di ciclocross paralimpico sarà presente all’evento in sella alla sua adorata bici: «Sono molto legato a Salerano e a Villa Sclopis. Quando ero un bimbo ci ho passato le estati. Allora si partiva con lo scuolabus da Pavone. Ricordo come fosse oggi le corse lì in quel prato, le merende innanzi alla palazzina. Ho un sereno ricordo anche di quando ci sono tornato con la sindaca Tea Enrico».

«E’ un gesto talmente bello che merita essere evidenziato. Mi ha commosso ed emozionato, specie perché arriva in un momento delicato in cui stiamo lentamente uscendo dalla pandemia. E’ allineato perfettamente con lo spirito solidale della manifestazione – spiega Tea Enrico - La SaleRun è anche questo. È bellezza, solidarietà, attenzione, delicatezza. È come offrire un'iscrizione al resto del mondo. È quello che noi intendiamo quando parliamo di questa corsa. Grazie davvero».

E’ tutto pronto per la corsa podistica non competitiva, che prenderà il via il 7 novembre alle 9.30 a Salerano con la partenza dal parco dell’Hospice dei ragazzi di «Specialmente» e alle 10 dal parco giochi cittadino per la decima SaleRun. «C’è stata una “corsa nella corsa” per sostenere e promuovere la manifestazione – aggiunge la sindaca, Tea Enrico – Un grazie particolare lo rivolgo alle 28 aziende che ci hanno sostenuto economicamente e non solo, alla studentessa 18enne del Martinetti di Caluso, Giorgia Salerni che ha realizzato il bellissimo manifesto della SaleRun, ai ragazzi di Specialmente, ai Running Angels e ai volontari dell’Hospice, della protezione civile e all’associazione nazionale Polizia di Stato. Si è mobilitato veramente tutto il territorio. Grazie anche ai cittadini che il prossimo 7 novembre verranno a sostenere l’Hospice e gli atleti. Grazie a tutti».