
L'idea è di quelle destinate a far breccia. Raccogliere fondi a favore del recupero dell'ex chiesa dei Disciplinanti per trasformarla in un piccolo teatro a disposizione del paese. L'idea è del Comune di Salassa ed è partita direttamente dal sindaco Sergio Gelmini. «Per lanciare la campagna di raccolta fondi siamo partiti con un'asta benefica - spiega il primo cittadino - in palio una maglia della nazionale italiana maschile di volley autografata dai giocatori di ritorno dal Giappone, dove a settembre hanno giocato la World League qualificandosi per le Olimpiadi di Rio 2016».
Perchè partire dalla maglia della nazionale di volley? Semplice: perchè il selezionatore della squadra azzurra è proprio di Salassa. «La maglia ci è stata portata dal nostro compaesano Gianlorenzo Blengini neo-allenatore della nazionale» conferma il sindaco Gelmini. «Un personaggio sportivo di levatura internazionale ma che vive la notorietà mediatica con grande riservatezza e umiltà». Un pregio enorme.
Servono ovviamente ingenti somme per dare una nuova destinazione d'uso all'ex chiesa dei Disciplinanti. L'asta per la maglia della nazionale di volley è ovviamente solo l'inizio di un percorso che il Comune di Salassa dovrà necessariamente condividere con altri enti, cercando di reperire finanziamenti tramite bandi pubblici o fondazioni bancarie. Un po' quello che è successo nella vicina Cuorgnè per il teatro comunale. L'ex chiesa, tra l'altro, ha origini antiche dal momento che è stata costruita nella prima metà del '600. Sconsacrata da una trentina d'anni, adesso potrebbe tornare a nuova vita. C'è ovviamente bisogno dell'aiuto di tutti.
Attualmente l'offerta per la maglia della nazionale ha raggiunto quota 220 euro, fin qui donati da ASCO, l'Associazione sviluppo del Canavese Occidentale. Per partecipare all'asta basta scrivere una e-mail a sindaco@comune.salassa.to.it.














