
SALASSA - L'Italia è campione del mondo di volley maschile. 3-1 in finale alla Bulgaria, squadra allenata dal «canavesano» Gianlorenzo «Chicco» Blengini, cittadino di Salassa, unico allenatore italiano ad avere in carriera una finale olimpica (con l'Italia nel 2016 a Rio) e una Mondiale (stavolta con la Bulgaria). Per la Nazionale italiana, quella di Manila era la quinta finale mondiale della storia. Le altre quattro le aveva vinte tutte: una tradizione rispettata.
Gli azzurri di Fefé De Giorgi hanno vinto i primi due set poi hanno concesso il terzo agli avversari. Nel quarto non c'è stata partita. L'aveva riaperta la squadra di Blengini ma la superiorità azzurra è emersa nel momento più delicato della finale. Una volta preso il largo, la formazione italiana non si è fatta più riprendere ottenendo l'oro mondiale con pieno merito. 25-21, 25-17, 17-25, 25-10 recita lo score dei quattro set della finale.
Impresa solo sfiorata, quindi, per Chicco Blengini la cui carriera è iniziata nel Torino nel campionato di serie A2 2000-01 come assistente di Mauro Berruto, che segue poi al Piacenza, dove conquista la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1, oltre alla Coppa Italia di categoria. Il primo incarico da primo allenatore arriva dai Lupi Santa Croce, società toscana militante nel campionato di Serie A2. Nella seconda stagione ottiene due risultati importanti, vincendo la Coppa Italia di Serie A2 e raggiungendo la finale dei play off promozione.
Dalla stagione 2011-12 al 2013-14 è primo allenatore della Callipo di Vibo Valentia, che conduce per due stagioni ai play-off scudetto; nel 2014-15 passa alla Top Volley Latina, mentre nel dicembre del 2014 assume l'incarico di secondo allenatore della nazionale italiana, affiancando ancora una volta Mauro Berruto. Con la Nazionale Italiana di pallavolo Blengini ha collezionato: un argento alle Olimpiadi di Rio nel 2016 e alla Coppa del Mondo 2015, oltre a un bronzo agli Europei del 2015.








