Oggi alle 14.30, nella chiesa di San Giacomo, Rivarolo Canavese tributerà l'estremo saluto a Mario Benvenuti, 76 anni, l’imprenditore morto a causa di un malore lunedì pomeriggio, in piazza Chioratti, mentre era alla guida della sua Fiat 500 Abarth. Ci sarà tutto il mondo del calcio locale. Benvenuti, infatti, era stato il grande presidente dell'Ivrea Calcio in serie C, quando il Canavese sognava il professionismo. In realtà il primo incarico da presidente di una società calcistica risale al 1982, quando divenne numero uno della Programma Victor Favria.
Subito dopo il passaggio a Ivrea, come presidente. Un'avventura durata qualche anno fino al ritorno nel 1997, per volere dell'allora amministratore delegato Giuliano Zucco. Nel 1998 Benvenuti torna ad essere il presidente degli orange e la squadra, che già milita nel campionato nazionale dilettanti (oggi serie D) inizia la scalata che la porterà in C1. Nel 2002/2003 la squadra riesce finalmente ad entrare nel novero delle squadre professionistiche.
Nel 2005/2006 l'incredibile promozione in serie C1, oggi Lega Pro, dopo gli spareggi play-off. Il punto più alto del calcio in Canavese. Benvenuti è il presidente dell'Ivrea quando gli orange si affacciano, anche se solo per un anno, nel calcio che conta. L'avventura calcistica dell'imprenditore di Rivarolo si chiude nel 2009, con l'Ivrea comunque tra i professionisti.








