
Calcio canavesano in lutto per l'addio a Battista Bollero, 89 anni, mancato il giorno dell'Epifania a Bosconero. Imprenditore di lungo corso, titolare di un'attività nel campo degli arredamenti e delle attrezzature per negozi, ha legato indissolubilmente il suo nome alla passione per il calcio e, in particolare, per la Rivarolese.
Ha speso quella passione per i giovani del Canavese che lo hanno potuto apprezzare come dirigente e presidente della storica Rivarolese Calcio. Battista Bollero, tra le altre cose, era stato promotore e sostenitore di uno dei tornei in notturna più belli ed importanti a livello regionale. Quello di Rivarolo, appunto, nello storico campo di via Merlo. Un uomo d’altri tempi per il suo modo di intendere lo sport. «Un presidente che ha amato il Rivarolo fino all’ultimo giorno», lo ha ricordato la società.
L'altro pomeriggio, nella chiesa di San Michele a Rivarolo, una folla commossa gli ha tributato l'estremo saluto. Erano presenti in chiesa numerosi rappresentanti della società, dirigenti, allenatori, giocatori che hanno voluto tributare il doveroso omaggio alla figura del presidente. Bollero ha lasciato il figlio Gianpiero, i nipoti Enrico e Claudia, i fratelli Piera, Elio, Mario e Renato.








