
RIVAROLO-CASTELLAMONTE - E’ stato un week end intenso, estenuante, ma ricco di immense soddisfazioni per gli atleti canavesani, montatesi e alessandrini della A.s.d. Bushido Kai – Centro Judo Canavese. Gli alfieri del sodalizio sportivo locale hanno brillato a Guastalle (Reggio Emilia) ai Campionati nazionali Uisp Judo per cadetti, esordienti A e B. L’associazione canavesana ha partecipato all’evento con 15 atleti, tra cui 5 cadetti, 3 esordienti A e 7 esordienti B.
Sabato 27 maggio la Bushido Kai parte alla grande con i cadetti (classe 2006/2005), che portano a casa 2 terzi posti e 2 quinti posti. «Si poteva far sicuramente di più perché la voglia di vincere era davvero tanta – commentano i Maestri Gennaro, Mattia, Luigi, Bogdan, Simone, e il presidente Bertano Andrea Quinto - Purtroppo l'arbitraggio, un po’ disattento, ci ha portato via la possibilità di portare a casa delle finali, che erano alla nostra portata, in particolare per Bruno Chiara ed Meaglia Emma, che alla loro prima esperienza Nazionale conclusa con 2 bronzi». Grande competizione anche per Vittone Davide e Vironda Miriam, che purtroppo si arrendono ai piedi del podio, dopo una serie di incontri vinti per Ippon. Al termine della prima giornata, la classifica generale tra società vede il Centro Judo Canavesae al 13 esimo posto, con 10 punti.
Domenica 28 maggio 2022 per primi iniziano gli esordienti A (nati nel 2010). Prima esperienza anche per loro ai Nazionali, essendo al primo anno tra gli agonisti, e una grande performance. I talentuosi atleti nostrani vincono subito i primi incontri per Ippon mostrando che l’impegno viene sempre ripagato. In particolare Zaccuri Riccardo raggiunge il terzo posto, con un solo incontro perso, mentre Vagina Tommaso e Marinelli Riccardo si fermano ai piedi del podio, portando comunque alla società punti importanti.
La differenza però la fanno gli esordienti B, (nati nel 2009),che con una serie di incontri uno più bello dell’altro, a suon di Ippon, mettono infila tutti gli avversari! Si laureano Campionesse Italiane: Bot Ana Maria, David Cristina e campione Italiano Ricagni Tudorica Leonardo. Vice Campionesse Italiane: Gogolos Alessandra Gabriela, Crepaldi Catterina e Imbrogno Aurora. Grazie a questi grandi risultati, il team Bushio Kai raggiunge il primo posto tra le società, trovandoci con 1 punto di vantaggio sulla quotata compagine ligure Judo Kumiai San Remo e il Shiro Saigo di Suzzara Mantova giunto al terzo posto.
«Un risultato a dir poco grandioso, Campioni Nazioni UISP di Judo» sottolineano i Maestri, Ferrara Gennaro, Faletto Mattia, Triolet Luigi, Bogdan Kpr, Martino Simone ed il Presidente, l’Avvocato Bertano Andrea Quinto orgogliosi, nonché entusiasti per il grande risultato ottenuto: «Un fantastico risultato molto sudato ma altrettanto voluto, merito dei ragazzi che ci hanno messo l’anima per portare a casa il massimo, facendo un capolavoro! È uno sport duro, che richiede parecchi sacrifici sia sul piano fisico che mentale, siamo tutti temprati a resistere il dolore, le botte,a lavorare in qualsiasi condizione, perfino a digiunare per mantenere il peso della propria categoria o ad affrontare cali peso di parecchi kg, perciò nessuno di noi si aspetta di vedere qualcuno di noi piangere dalla felicità, eppure oggi è successo! I ragazzi ci hanno regalato un grande risultato, hanno dimostrato di essere dei grandi judoka, facendoci commuovere. Siamo veramente orgogliosi di aver una squadra agonistica, che nonostante tutte le difficoltà è in grado di tener alta la testa e portare a casa questi grandi risultati, e siamo felici anche per il nuovo percorso intrapreso con la collaborazione con altre società, che hanno creduto nel nostro progetto unendosi a noi. Grazie a tutti».
Ora c’è una doppia sfida: cercare di portare a casa degli altrettanti buoni risultati nei Campionati Nazionali per le categorie Junior e Senior, in programma il 4 Giugno, e trovare una sede, fissa per potersi allenare. «Purtroppo dopo il periodo covid la nostra Società è stata sballottolata tra un Comune e l’altro nel Canavese, non riuscendo a trovare un posto, in cui si potesse lasciare il tatami fisso. Un posto in cui non diamo “fastidio” – fanno sapere dell’associazione - Pertanto, grazie anche a questo grande risultato ottenuto, cerchiamo un’Amministrazione Comunale o qualcuno che sia interessato ad investire su di noi, dandoci uno spazio adeguato e decoroso, permettendoci di diffondere quanto più possibile il nostro Judo (tra Rivarolo e Castellamonte). Il vero valore di una persona è determinato dal contributo che offre alla comunità nel corso della sua esistenza. E dal momento che tale contributo permette di perfezionare se stessi in vista di quella finalità, lo scopo del Judo è il perfezionamento che consente di contribuire al bene della società».












