
RIVAROLO CANAVESE - Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha vinto la quindicesima tappa del 105^ Giro d'Italia, la Rivarolo Canavese-Cogne di 178 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Santiago Buitrago Sanchez (Bahrain Victorious) e Antonio Pedrero (Movistar Team). Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.
Attimi di paura subito dopo la partenza da Rivarolo: appena superato il chilometro zero, una volta presa velocità un nutrito gruppo di corridori è caduto finendo nei prati. Tra loro anche la maglia rosa Carapaz che poi è tornato in gara e ha recuperato gran parte del terreno perso.
CLASSIFICA GENERALE
1 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
2 - Jai Hindley (Bora-Hansgrohe) a 7"
3 - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) a 30"
LE MAGLIE UFFICIALI
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Koen Bouwman (Jumbo-Visma)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates)
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha dichiarato: «Questa è la mia vittoria più bella, mi lascia una sensazione migliore sia rispetto alla maglia gialla vestita al Tour de France e sia ai primi successi ottenuti al Giro negli anni scorso perchè arriva dopo due stagioni difficili tra cadute, problemi fisici e Covid. Oggi mi sentivo forte, ho deciso di attaccare da solo a 19 km dall'arrivo perchè era la parte più dura della salita e non ero sicuro di poter staccare gli altri successivamente».
La Maglia Rosa Richard Carapaz (Ineos Grenadiers), subito dopo l'arrivo, ha detto: «Sono caduto a inizio tappa ma non ci sono state conseguenze fortunatamente, ho solo dovuto cambiare bicicletta. Poi la frazione è andata tranquillamente, lo scenario di gara era buono. Inizialmente è stata una corsa dura, dopo abbiamo avuto tutto sotto controllo».
Nella foto, che ci ha gentilmente inviato un nostro lettore (che ringraziamo per il bellissimo scatto), il passaggio della corsa a Tavagnasco.















