
Un torneo benefico per Mattias. Andrà in scena domenica prossima, a Rivarolo Canavese, sui campi di via Merlo. Tutto per lui, Mattias Audia, appena otto anni, il bimbo che ha dovuto rinunciare alla sua grande passione, il calcio, perchè in attesa del trapianto di fegato. Una via d'uscita per combattere una malattia rara. Un problema epatico congenito che, purtroppo, lo attanaglia fin dai primi mesi di vita. Il giovane, tesserato con i "piccoli amici" della Rivarolese, è in attesa del trapianto e la macchina della solidarietà, per aiutare lui e la sua famiglia, si è già messa in moto.
Partendo proprio dal quadrangolare di domenica, a offerta libera, l'incasso del quale sarà devoluto alla famiglia di Mattias. Si affronteranno i bimbi del 2008 della Rivarolese, del Caselle Calcio, della Strambinese e del Castellamonte. Una solidarietà "made in Canavese", insomma, partita spontaneamente dalla Rivarolese e capace di coinvolgere tutto il pianeta calcio locale.
Mattias, grande tifoso della Juventus, al momento è in lista d'attesa per il trapianto. Lo seguono i medici dell'ospedale Regina Margherita di Torino. La Rivarolese fa sapere che donazioni a favore del bimbo sono possibili anche presso la segreteria della società di via Merlo, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 19. Il quadrangolare di domenica, non a caso, è stato intitolato «Giochiamo per Mattias». Una gara di solidarietà spontanea e genuina nella speranza che questo incubo finisca presto.








