
CANAVESE - Grande entusiasmo e grande festa, domenica, alla fiera di Padova, in occasione del salone Auto d'Epoca, per la premiazione da parte di ACI SPORT, di Fabrizio Pardi, per la seconda volta Campione Italiano Rally Auto Storiche, classe 1300 Primo Raggruppamento, in coppia con la torinese Anna Canale. Dopo un'annata eccezionale, con grandissimi risultati, soprattutto al Rally della Costa Smeralda ed alla Targa Florio, Fabrizio Pardi e Anna Canale, con la bellissima e ormai rarissima Lancia Fulvia 1,3 HF preparata da Roberto Ratto e seguita dalla Salvarani Autosport, centrano nuovamente l'obiettivo del Campionato Italiano.
«Devo dire che, quest'anno, ho vinto il campionato addirittura con una gara di anticipo. Il 2022 ci ha riservato alcuni appuntamenti sotto la pioggia, con prove speciali bagnate che mi hanno permesso di esprimere il meglio, in quanto io prediligo il fondo con poca aderenza che mette alla pari anche chi ha vetture molto più potenti, permettendomi di fare dei tempi di tutto rilievo. Sono contentissimo di questo risultato, ottenuto, ancora una volta grazie ad Anna Canale, la mia copilota, grande professionista, grazie a Roberto Ratto che ci ha permesso di avere una vettura velocissima e sempre al top in ogni situazione e grazie anche a Salvarani Autosport che con i ragazzi dell'assistenza e la loro professionalità, ci hanno dato quella grande sicurezza in ogni intervento che è poi quella che ti permette di raggiungere il traguardo anche in situazioni avverse. Un ringraziamento particolare va anche alla Scuderia Nord Piemonte».
«Vorrei citare e ringraziare anche ad uno a uno gli sponsor che ci supportano in questa nostra attività ed ai quali, anno dopo anno se ne aggiunge sempre qualcuno grazie, soprattutto, al ritorno mediatico che, sia i grandi risultati, sia il Campionato riescono a dare. Sono perciò, molto felice dei risultati che abbiamo raggiunto per la seconda volta, anche perché ad ogni trasferta portiamo con noi un po' del nostro territorio, rendendo fiero anche chi questo territorio lo amministra con la stessa passione con la quale noi affrontiamo ogni appuntamento. In ultima analisi, questa seconda vittoria, al contrario di quella del 2018, giunge dopo la scomparsa prematura, oltre che di molti amici, soprattutto canavesani, appassionati e leali avversari, di una Grandissima Persona, Gentile, Signora, infinitamente buona e, senza la quale il Motorsport nazionale ed internazionale, con la S maiuscola, non sarà più come prima. Mi onoro pertanto, di dedicare questo nostro successo, alla Dott.ssa Susanna Marotta, la quale è stata per molti anni il Direttore dell'Automobile Club di Ivrea e alla quale, Ivrea, deve molto».








