
Livio Raggino vince ancora e conserva la maglia rosa di paraciclismo nella sua categoria. A Monza, domenica, sotto una pioggia battente, l'atleta di Rivarolo Canavese si è confermato ancora una volta. «Nella finale del Giro d'Italia di Paraciclismo è arrivata la mia terza vittoria 2015-2016-2017 - dice Raggino sui social - grazie a Inkospor Italia, Northwave, Salice Occhiali, Oxeego, Roberto Martino, Benedetto Catinella, Bike Ribbon e ovviamente i miei due coach Luca ed Emanuela Ballesio».
Una vittoria corale che Livio ha condiviso, sul podio, con il piccolo Luca, l'anno scorso eletto alunno più buono d'Italia e mascotte del papà. Una gara difficilissima quella vinta da Raggino all'autodromo di Monza, tanto più che la tappa si è svolta sotto un nubifragio da urlo. «Il comitato organizzatore del Giro d'Italia di Handbike si complimenta con tutti gli atleti per la tenacia e la forza di volontà dimostrata ieri a Monza - ha scritto oggi il comitato sui social - siamo come sempre fieri di ogni vostro singolo risultato, estremamente orgogliosi di ognuno di voi».
Quando si parla di Monza, è difficile non collegarla ad uno dei circuiti mondiali di maggior successo, calcato dai maggiori personaggi internazionali della Moto GP e della Formula 1. Domenica, tutto questo scenario è stato dedicato per la prima volta in esclusiva, alla tappa unica del Paracycling Italian Tour. E Livio Raggino, ancora una volta, è andato meglio di una Ferrari!








