
Era davvero complicato, sia a livello tecnico, essendo Cinisello squadra forte ed esperta, sia a livello psicologico, con solo un risultato a disposizione contro i due possibili per le avversarie. Era una cima da scalare a mani nude e con un pesante fardello sulle spalle ma le eporediesi sono toste, hanno attributi d´acciaio e scendono in campo decise a riuscire nell'impresa. Il PalaAntonicelli strapieno in ogni ordine di posto ribolle di entusiasmo, con tutto il settore giovanile che sostiene in modo commovente le "ragazze grandi". Il tifo avversario srotola uno striscione lungo venti metri e lo appende alle pareti della palestra e questo carica ancora di più le blue's.
E' un match che non tradisce le attese. Primi due parziali in grande equilibrio fino ad arrivare intorno alla fatidica quota di venti punti, il corridoio finale, ma se nel primo le milanesi contendono il set fino in fondo (25 a 22 per le blue's) nel secondo vengono schiacciate già al rientro dal secondo TOT non riuscendo nemmeno a scollinare (25 a 19). Sotto due a zero ti attendi una reazione furibonda delle ospiti, invece è ancora il Canavese ad entrare in campo con il coltello tra i denti nel terzo parziale prendendo subito il largo nel punteggio con un gap che si dilata fino ad un massimo di sette punti di vantaggio poi leggermente limato nel finale.
Martina Re, Roberta Bruno e Valentina Re sono un incubo per le lombarde, passano con grande continuità mettendo in mostra grande qualità e varietà di colpi ed il muro granitico ed implacabile di Curti e Calabrese toglie fiato e certezze alle attaccanti avversarie. La panchina ospite non riesce a trovare contromisure adeguate e le velleità lombarde si infrangono su di una seconda linea eporediese quasi invalicabile, sia in ricezione, mettendo in condizioni Torchio di dare spettacolo in palleggio che in difesa dove la triade Gilardino, Re Valentina e Re Martina non lascia cadere nemmeno la polvere disinnescando le bombe di un Cinisello che, non trovando sbocchi, punto dopo punto si accartoccia su se stesso perdendo fiducia nei propri mezzi arrivando così a capitolare in un finale di set che le vede fermarsi in modo definitivo al punto 20. Una grandissima e meritata vittoria.
Ora il post season. Primo ostacolo il GSM Mondial Carpi (Mo) sabato 13 maggio, con la prima gara che si svolgerà proprio in terra emiliana.








