
MONTALTO DORA - Anche in Canavese è in crescita il numero di società sportive che aderiscono all’iniziativa #12InCampo, che punta a chiedere al Governo Draghi di togliere l’obbligo di Green Pass Rafforzato per i giovani sportivi. Tra i club che sono scesi in campo per dar voce a questa campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica c’è anche il Montalto Dora di pallavolo.
«Non vogliamo entrare in merito delle decisioni personali che ogni individuo ha e che devono essere rispettate – spiegano i promotori dell’iniziativa #12InCampo – Tuttavia, dal 10 di gennaio migliaia di ragazzini over 12 sono esclusi dalle attività sportive perché privi di Green Pass rafforzato. Questa situazione sta creando un disagio e uno sconforto nei giovani atleti e non poche difficoltà alle società sportive (di qualunque tipo, non solo calcistiche). Chiediamo a gran voce che queste restrizioni vengano abolite al più presto».
Dalla società di pallavolo montaltese spiegano che non si tratta di una presa di posizione contro il vaccino, tanto più che su 90 tesserate per il sodalizio biancorosso solo 2 non sono in possesso del Green Pass Rafforzato. Tuttavia, anche secondo il club canavesano, sarebbe più giusto accettare il tampone come condizione minima necessaria per fare sport. «Dopo due anni di stop dovuti alla delicata situazione creata dalla pandemia – sottolineano gli ideatori di #12InCampo – i ragazzi al compimento del 12esimo anno di età hanno il diritto di allenare e giocare con i loro compagni di squadra e avversari, indipendentemente dal vaccino. Chiediamo solo di farli giocare perché è molto brutto dire a un giovane: tu non puoi scendere in campo».








