MONDIALE 2014 - L'Argentina condanna l'Olanda tra sbadigli e rigori
Una delle partite più brutte e soporifere del mondiale consegna la finale all’Argentina. Sarà, insomma, la finale dei papi viventi: da una parte Francesco (a tifare Argentina), dall’altra Benedetto XVI (sponda tedesca). Se Dio esiste avrà il suo bel da fare… 
 
Di certo non ci sono state mani divine nella seconda semifinale. Troppo brutta per essere vera. Due tiri in porta nell’arco di 120 minuti.  Ci eravamo abituati troppo bene, questo è vero, dopo le sette pappine rifilate al Brasile dalla Germania (a questo punto, la grande favorita). Ma il clamoroso nulla di Argentina-Olanda è andato ben oltre le peggiori aspettative. 120 minuti per il festival del tatticismo. Nessuno ha osato oltre la trequarti di campo. Ne è nato un match privo di qualsivoglia emozione. Tanto che i registi tv si sono sbizzarriti, anche a partita in corso, nell’andare a cercare volti curiosi (quasi sempre femminili…) nelle tribune.
 
Tra uno sbadiglio e l’altro (non certo degno di una semifinale mondiale) gli unici sussulti arrivano dagli undici metri. L’Olanda sbaglia due volte e in porta non ha Krul (ma solo perché Van Gaal ha finito le sostituzioni prima). L’Argentina, senza troppi meriti, si trova in finale. Davanti, questo si, agli odiati padroni di casa che, a questo punto, si ritroveranno compatti a tifare Germania.
 
Domenica replay della finale di Italia ’90 (vince la Germania 1-0 su rigore) e di Messico 1986 (quando Maradona, da solo, trascinò l’Argentin. Allora finì 3-2 con gol di Brown, Valdano e Burruchaga per l’albiceleste; Rummenigge e Voeller per i tedeschi). Argentina-Germania è la finale più giocata della storia (1986,1990,2014) una volta in più di Italia-Brasile (1970 e 1994). Non solo, è anche la sfida più disputata al pari di Brasile-Svezia e Germania-Serbia. Tutte e tre le partite sono state giocate addirittura 7 volte dal 1930 ad oggi. Il bilancio, sinora, sorride alla Germania che si è imposta 3 volte perdendo soltanto 1 (la finale del 1986) e pareggiandone 3. Se per la Germania è l’ottava finale (tre vittorie, 1954,1974,1990) per la Seleccion è la quinta. Oltre a 1986 e 1990, le altre due nel 1930 contro l’Uruguay, persa e nel 1978 contro l’Olanda vinta.
 
TABELLINO e PAGELLE
 
Olanda (3-5-2): Cillessen 6; de Vrij 6, Vlaar 6, Martins Indi 5.5 (1′ st Janmaat 6); Kuyt 6.5, Wijnaldum 5, de Jong 5.5 (17′ st Clasie 5.5), Sneijder 5, Blind 6; Robben 5, van Persie 4.5 (6′ pts Huntelaar 5). (Krul, Vorm, Kongolo, Veltman, Verhaegh, de Guzman, Depay, Lens). All. van Gaal 5.5.
Argentina (4-4-2): Romero 7; Zabaleta 6, Demichelis 6.5, Garay 6, Rojo 6; Perez 6.5 (36′ st Palacio 5), Biglia 6, Mascherano 7, Lavezzi 5.5 (10′ pts Rodriguez 6); Higuain 5 (37′ st Agüero 5.5), Messi 5.5. (Andujar, Orion, Basanta, Campagnaro, F. Fernandez, Alvarez, A. Fernandez, Gago). All. Sabella 6.
Arbitro: Cakir