
This is the end. Il Mondiale dei mondiali resta orfano anche del “suo” pallone d’oro, il portoghese Cristiano Ronaldo. Mentre a Recife la Germania e gli Usa del teutonico Jurgen Klinsmann mandavano in onda il delitto perfetto (un “misurato” uno a zero sufficiente a qualificare Ameriken e Sturmtruppen, cancellando ogni prova di palese “biscotten”), a Brasilia il Portogallo gettava la spugna, tradito da un CR7 con un ginocchio scocciato e il mirino, per una volta, sballato.
L’addio al campione lusitano ha relegato alla terza di copertina l’altra eliminazione nell’agnostico girone G: quella del Ghana. Peccato, perché le “stelle nere” sono riuscite a fare del loro peggio. Prima di cedere 2 a 1 in campo a Nani e soci, Gyan e compagnia bella hanno iniziato a perdere … pezzi fuori dal rettangolo di gioco, a causa di una vicenda ai confini della realtà calcistica. A spezzare le reni ai ghanesi non sono state le accelerazioni di Joao Moutinho, ma le faide interne al gruppo sul saldo dei premi partita.
Secondo i rumors, i diversamente crumiri africani sono stati ad un passo da incrociare le gambe con tanti saluti all’ultimo match in programma. A far saltare il banco, da circa 100 mila euro a testa, la geniale idea dei calciatori di mandare a trattare con l’allenatore Akwashi Appiah e i rappresentanti della federazione due premi Nobel per la pace mancati come Kevin Prince Boateng e Sulley Muntari. Leggenda vuole che la contrattazione sindacale sia durata meno della candidatura di Romano Prodi al Quirinale con i due già rossoneri cacciati dal ritiro per aver suonato come un pungiball il loro tecnico e un suo collaboratore. Il tutto senza attendere lo sbarco in Sudamerica di un volo speciale con a bordo il “contante”, spedito a stretto giro di posta dal Ghana per ricomporre la frattura. Una vicenda da soap opera brasiliana, in grado di derubricare immediatamente a screzio tra nobili educande gli stracci volati dentro e fuori lo spogliatoio azzurro.
TABELLINO E PAGELLE
Portogallo (4-3-3): Beto 6 (89' Eduardo sv); Joao Pereira 5.5 (61' Varela 6), Pepe 7, Bruno Alves 6.5, Miguel Veloso 5.5; Joao Moutinho 6.5, William 6, Amorim 6; Nani 6, Eder 5 (70' Vieirinha 6), Cristiano Ronaldo 6. Allenatore: Bento 6.5.
Ghana (4-2-3-1): Dauda 5.5; Afful 5.5, Boye 5, Mensah 5.5, Asamoah 6.5; Rabiu 6 (76' Acquah 6), Badu 6; Atsu 5.5, Waris 5.5 (71' J.Ayew 6), A.Ayew 6.5 (80' Wakaso sv); Gyan 6.5. Allenatore: Appiah 6.
Arbitro: Nawaf Shukralla (BRN) 6.
Marcatori: 31' Boye autogol (P), 57' Gyan (G), 80' Cristiano Ronaldo (P)








