MONDIALE 2014 - I tulipani senza pietà: storica "manita" alla Spagna campione del mondo
Il tiqui taca dei bi-campioni d’Europa e campioni del mondo in pectore è morto, viva il tiqui taca! Ad abbatterlo con cinque lisergiche stilettate al cuore è stata l’Arancia meccanica di Luis Van Gaal. Quattro anni dopo la finale del Mondiale Sud africano, Olanda-Spagna atto II è stato un altro film. In novanta minuti, gli iberici hanno incassato più reti di quelle subite nel 2010 (due gol al passivo) e a Euro 2012 (un pallone raccolto in fondo al sacco) messe assieme. Di quella granitica difesa, orfana del suo pilastro portante, Pujol, restano le macerie. 
 
La retroguardia delle furie rosse ha imbarcato più acqua della Costa Concordia. In parte (de)merito di Casillas, che, dopo aver attentato alle coronarie di Carlo Ancellotti nell’ultimo atto della Champions, ci ha messo del suo anche nella Caporetto spagnola. Molto di più però hanno potuto l’ossessione famelica per la pelota, il ritmo indiavolato e la velocità di verticalizzazione degli olandesi. Gli oranje ammiccano a Zeman e realizzano il 3-5-2 teorizzato da Antonio Conte. Pressing a tutto campo per rubare palla e attaccare sempre, giocando al rischia tutto con una linea difensiva molto più alta dei tacchi a spillo di Ilaria D’Amico. 
 
Sulle corsie laterali Janmaat e Blind corrono, che sei stanco tu per loro, e oltre la trincea nemica ci pensano poi Van Persie, segni particolari bomber, e Robben, apparso in una condizione psicofisica non arginabile nemmeno dai cloni dello spot Nike. In più c’è Sneijder, ben lieto di dare una mano a disfare le linee Maginot avversarie. La gestione dello spogliatoio, post roboante esordio, dirà molto sulle possibilità dell’Olanda di non tramutarsi in una meteora. Van Gaal, che a senso dell’humor e dell’ironia se la gioca con Farange, dovrà farsi un bagno di umiltè per evitare quegli errori passati, che hanno sempre condannato i “tulipani” al ruolo di incompiuti. 
 
TABELLINO E PAGELLE
 
SPAGNA (4-3-3): Casillas 4; Azpilicueta 5, Sergio Ramos 4.5, Piquè 4.5, Jordi Alba 5; X.Alonso 6 (63' Pedro sv), Xavi 5, Busquets 5; Iniesta 5.5, Silva 5.5 (78' Fabregas sv), Diego Costa 5.5 (63' Torres 5.5). Allenatore: Del Bosque 4.5.
OLANDA (3-4-1-2): Cillessen 6; Vlaar 6.5, De Vrij 6 (77' Veltman sv), Martins Indi 6, Janmaat 6.5, De Guzman 6 (62' Wijnaldum 6), De Jong 7, Blind 7.5; Sneijder 7; Robben 8.5, Van Persie 8 (79' Lens sv). Allenatore: Van Gaal 8.
Marcatori: 27' X.Alonso (rig.), 44' e 72' Van Persie, 53' e 80' Robben, 64' De Vrij
Arbitro: Rizzoli 6