
LEINI’ - La dea bendata volta le spalle all’Usac basket Rivarolo. Canestro rotto prima della palla a due, gara non disputata e rischio sconfitta a tavolino. Clamoroso al Cibali, anzi a Leinì. La rivisitazione cestistica della celebre frase del radiocronista italiano Sandro Ciotti, pronunciata durante Catania-Inter di calcio, è perfetta per riassumere quanto avvenuto sabato 10 dicembre 2022 a Leinì, dove era in programma la sfida tra la compagine canavesana e il Pgs Crocetta Torino.
Durante la fase di riscaldamento, mentre i ragazzi di Titto Porcelli e gli avversari sono a bordo campo, qualcosa va storto nelle tradizionali operazioni di regolazione dei canestri: si rompe l’anello del ferro di una delle due strutture. Portare il cesto ai regolamentari 3 metri e 5 centimetri diventa una mission impossibile e la partita salta.
«Abbiamo provato ad aggiustarlo, ma il sostegno del canestro si è rotto prima della partita – spiegano dall’Usac basket Rivarolo - Aspettiamo la decisione del giudice sportivo». Due le possibilità in ballottaggio: far rigiocare la partita, con le società che dovranno accordarsi per la data, oppure la sconfitta 0-20 al club rivarolese.








