LEINI - Alessandro Bolla brilla al Trofeo delle Regioni di pallanuoto
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LEINI - Dal 2 al 6 gennaio 2026 il Polo Acquatico Freccia Rossa di Ostia ha ospitato il Trofeo delle Regioni di pallanuoto, prestigiosa manifestazione federale che ogni anno riunisce i migliori talenti under 15 d’Italia. Tra centinaia di giovani atleti selezionati da tutto il Paese, il Piemonte ha potuto contare anche su un bravissimo canavesano. Si tratta di Alessandro Bolla, classe 2011, originario di Leinì. E' stato tra i quindici giocatori scelti per rappresentare la nostra regione in una competizione di altissimo livello tecnico e sportivo.

Per Alessandro, vestire la calottina del Piemonte ha significato il coronamento di un percorso costruito con costanza, impegno e una passione cresciuta progressivamente nel tempo. Il suo primo approccio alla pallanuoto risale all’infanzia, quando al mare, giocando in acqua con il fratello, lanciarsi la palla era solo un divertimento. Dopo il periodo del Covid ha deciso di avvicinarsi a questo sport in modo più strutturato, quasi per mettersi alla prova, scoprendo anno dopo anno una disciplina capace di coinvolgerlo sempre di più, fino a diventare una vera passione. La convocazione tra i quindici migliori under 15 del Piemonte rappresenta un traguardo importante, che premia il lavoro svolto e la crescita mostrata in vasca. Un riconoscimento che Alessandro vive con grande entusiasmo e consapevolezza, come parte di un percorso ancora in evoluzione, affrontato con voglia di migliorarsi e senza mai smettere di imparare. Nel corso del torneo di Ostia, la rappresentativa piemontese ha chiuso al decimo posto su 19 regioni partecipanti, confrontandosi con alcune delle realtà più competitive della pallanuoto giovanile italiana.

Al di là dei risultati sportivi, ciò che ha reso questa esperienza particolarmente significativa sono stati i momenti condivisi con i compagni di squadra: la costruzione del gruppo, il sostegno reciproco e la possibilità di vivere insieme giorni intensi dentro e fuori dall’acqua. Un bagaglio di emozioni e ricordi che Alessandro porterà con sé e che rappresenta uno degli aspetti più autentici dello sport giovanile. La partecipazione di un giovane leinicese a un evento nazionale di questo livello è motivo di orgoglio non solo per la famiglia, ma per l’intera comunità. Storie come quella di Alessandro Bolla dimostrano quanto lo sport giovanile sia una palestra di crescita e quanto sia importante dare visibilità a iniziative che valorizzano il talento, l’impegno e i valori positivi delle nuove generazioni. (Beatrice Bonino)