
LEINI’ - Abbraccia e consola l’avversario in lacrime per la sconfitta, mentre i grandi in tribuna litigano. Giovane calciatore canavesano premiato alla Giornata mondiale Fair Play. Il lato educativo, formativo e sociale dello sport si mostra in tutta la sua forza soltanto quando il fair play viene posto al centro dell'attenzione di tutti, praticanti e non. Così ha fatto il calciatore del Leinì, Nicolò Carratello, premiato mercoledì 7 settembre 2022 in occasione della Quinta Giornata Mondiale Fair Play svolta a San Marino, nella sala polivalente Auditorium Little Tony di Serravalle.
Nel corso dell’attesa cerimonia sono stati conferiti prestigiosi premi, con gli auspici delle organizzazioni Internazionali European Fair Play Movement, International Fair Play Committee, a coloro che si sono distinti con merito nello sport per comportamenti corretti e lineari ispirati ai sani principi e valori del Fair Play: «Se vinci o se perdi non importa. Tu gioca sempre pulito e leale».
Tra i riconoscimenti speciali c’è stato anche quello per il gesto compiuto dal gialloblù, Nicolò Carratello. Il 30 aprile scorso, al triplice fischio del combattuto spareggio per la categoria Under 16 provinciale contro il Saint Christophe, disputato a Bollengo, il giovane centrocampista, classe 2006 del Leinì, era andato ad abbracciare e consolare l'avversario a terra in lacrime. Tutto questo mentre sul campo c'era la festa dei suoi compagni di squadra per la vittoria e in tribuna, addirittura, alcuni genitori non trovavano nulla di meglio da fare che litigare per il risultato e l'andamento della partita (foto squadra del profilo Facebook del Leinì Calcio).








