
IVREA - Si è concluso domenica allo stadio della canoa Città di Ivrea, l'ICF Canoe Slalom Junior & Under23 World Championships. Nell’ultima giornata di gare è protagonista l’Extreme Slalom, nuova disciplina che dal 2024 farà parte del programma olimpico. La competizione si è accesa fin dalle prime ore della mattina allo Stadio ella Canoa di Ivrea tra i 250 atleti registrati alla partenza.
A conclusione della manifestazione il presidente dell’Associazione Proteina, Hosting Organizing Committee, Claudio Roviera, ha dichiarato: «Portiamo a termine con soddisfazione la gestione di un evento lungo ‐ tredici giorni tra allenamenti ufficiali e gare ‐ e molto impegnativo, in considerazione della presenza di oltre 600 tra atleti e staff, e del numero di collaboratori e volontari coinvolti. Dal punto di vista tecnico‐organizzativo abbiamo centrato l’obiettivo di trovare e coordinare risorse finanziare, tecniche, umane e sportive per realizzare un evento bello e partecipato. Abbiamo rispettato tutto quanto era stato previsto nell’hosting agreement e la Federazione Internazionale è stata evidentemente soddisfatta, come anche tutte le squadre nazionali presenti».
«Per quanto riguarda il pubblico, gli eporediesi sono finalmente tornati allo Stadio della Canoa, ma con la prudenza dettata dalla situazione pandemica ancora in corso. Il piano di sicurezza prevedeva un limite di 3000 presenze, non avevamo di conseguenza spinto molto sulla comunicazione locale e il limite non è mai stato raggiunto permettendoci di lavorare in tranquillità. È stata molto buona e costante la presenza di spettatori stranieri che sono venuti a seguire le gare dei loro amici e familiari. Un ringraziamento particolare va ai volontari, agli sponsor e a tutti color che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento e alla Polizia di Stato che con la sua costante e discreta presenza ha garantito la sicurezza di tutta la manifestazione».
Un bilancio di grande soddisfazione è stato espresso anche da Mario Di Stazio, presidente Ivrea Canoa Club: «Per il nostro Club questi Campionati del mondo rappresentano una tappa importante di un percorso che abbiamo cominciato quattro anni fa quando, dopo anni di impegno e di risorse spese per migliorare l’impianto e il canale, abbiamo deciso che era ora di tornare a spingere anche sull’aspetto agonistico. Vogliamo crescere sotto questo profilo e vogliamo ritornare a seguire con grande cura anche il vivaio dei piccoli che dovranno diventare atleti. Ci siamo quindi dedicati all’organizzazione sportiva e abbiamo affidato questo settore a un gruppo di giovani e capaci tecnici. Il risultato è più che incoraggiante: abbiamo due nuovi Campioni del mondo. L’oro nella competizione a squadre di Davide Ghisetti, la nostra punta di diamante, corona un lungo lavoro di preparazione e ci riempie di soddisfazione. Il titolo di campionessa del mondo junior ottenuto da Lucia Pistoni è come la ciliegina sulla torta. Ha gareggiato contro atlete di primo livello che competono abitualmente in Coppa del mondo, ha vinto e ha davanti a sé cinque anni per crescere ancora come Under23. Insomma, sono risultati che premiano il nostro lavoro e ci spingono ad andare ancora oltre».








