
CANAVESE - Il nostro territorio e in particolare l'eporediese si preparano al passaggio della Vuelta a España, prestigiosa corsa ciclistica agonistica internazionale. La gara per la prima volta in 90 anni di storia avrà inizio in Italia. In particolare, saranno due le tappe che interesseranno il nostro amato Canavese. Si parte sabato 23 agosto, quando avrà luogo la Venaria Reale – Novara. Lunedì 25 agosto il bis: si passerà da San Maurizio Canavese, direzione Ceres.
E' conto alla rovescia alle nostre latitudini per l'avvio dell'atteso evento. Sabato, dopo la partenza, fissata alle 12:55, dalla Reggia di Venaria, la gara si sposterà a Chivasso, per poi passare dalla cittadina di Caluso, dalla statale 26 che attraversa Candia Canavese per poi arrivare fino a Mercenasco. La Statale 26 continuerà ad accompagnare gli atleti a Ivrea, che da lì si sposteranno a Bollengo. A quel punto i corridori "sconfineranno" in territorio biellese fino al traguardo a Novara. Il passaggio della gara nei vari comuni porterà a delle modifiche e interruzioni di viabilità nelle zone interessate.
A Chivasso, l’ordinanza firmata dal comandante della polizia locale Marco Lauria prevede, a partire dalle ore 12,40 e fino alle ore 14,30 circa e comunque fino al passaggio dell’automezzo «Fine gara ciclistica», la sospensione della circolazione veicolare in stradale Torino, a partire dalla rotatoria tratto Sp n.11 diramazione 4 (da stradale Torino a via Po) fino all’ intersezione con via Foglizzo, e su via Foglizzo e via Montanaro fino a confine comunale. Lungo le stesse strade i divieti di sosta, con rimozione forzata su ambo i lati, scatteranno invece dalle ore 9. Dalle ore 12 infine, il divieto di sosta con rimozione forzata e la contestuale interdizione al transito veicolare interesseranno il parcheggio della «Tola». L’autostrada per Torino sarà l’alternativa per aggirare le prescrizioni alla viabilità in vigore in quella fascia oraria. Per raggiungere la città senza problemi va imboccata l’uscita per Chivasso centro.
A Caluso verrà sospeso il traffico un’ora prima del passaggio del primo concorrente pieveloce secondo la cronotabella, e quindi, in città, alle ore 12.50 fino al passaggio del veicolo attestante il «Fine gara» indicativamente alle ore 14.20. Il percorso interesserà, in ambito locale, le seguenti vie: Tratto di statale 26 in prossimità delle frazioni Carolina, Molliette, Vallo; variante della statale 26 in prossimità della rotatoria fra la statale 26 e strada Margaritelli; rotatoria statale 26 corso Torino; corso Torino, piazza Mazzini, via San Francesco, via Trento, via C. de Brissac, via Marconi direzione Ivrea. Inoltre, dalle ore 00.01 del 23 agosto 2025 verrà disposto il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il percorso.
Sempre per la Vuelta il tratto che interessa Mercenasco sarà interdetto al traffico veicolare dalle ore 13 alle ore 15; anche da Strambino si passerà per la Statale 26, per giungere a Ivrea. Nella città delle Rosse Torri l’evento comporterà, nel primo pomeriggio di sabato, modifiche temporanee alla viabilità ordinaria sul tratto stradale della S.S. 26 (Terzo Ponte) insistente nel territorio della città di Ivrea e su parte del centro cittadino (corso Vercelli), con attuazione di deviazioni obbligatorie. Dalle ore 13,30 alle ore 14,45 sarà chiuso al traffico l’intero tratto di carreggiata di corso Vercelli (dall’intersezione con via Cascinette – San Lorenzo, al confine col Comune di Bollengo – zona commerciale). Inoltre sarà chiuso al traffico l’intero tratto di carreggiata del Terzo Ponte (dall’intersezione rotatoria di corso Vercelli/via Strusiglia, al confine col Comune di Romano Canavese). Il percorso interessato al transito della corsa ciclistica sarà presidiato da agenti delle forze dell’ordine e da volontari dei gruppi di Protezione civile.
A Bollengo, dalle ore 13:30 fino al termine della corsa, previsto per le ore 15:30, saranno vietati transito e sosta dei veicoli lungo la provinciale 228, via Costantino Nigra, via Roma, via Guglielmo Marconi, via Pietro Cossavella, via delle Scuole, via Biella e la strada provinciale 338.












