GIRO D'ITALIA - Salta la tappa di Ceresole Reale: «Disturba le marmotte in amore»

Alla fine vincono gli ambientalisti. Niente tappa del Giro d'Italia al Nivolet. Oggi arriverà l'ufficialità dalla direzione corsa che, dopo il sopralluogo della scorsa settimana, ha dovuto incassare lo stop dal ministero dell'ambiente. In una nota, il responsabile grandi eventi del Ministero, conferma che la corsa andrebbe a disturbare le marmotte in amore. Circostanza che molte associazioni ambientaliste avevano già sottolineato mesi fa quando venne presentata la tappa del Giro Pinerolo-Nivolet. A questo punto la corsa potrebbe terminare ben prima (ma non più in là di Pont sempre per questioni di marmotte in amore) o addirittura cambiare radicalmente percorso senza passare in Canavese.

«Purtroppo le marmotte del Parco si accoppiano tra il 20 e il 25 maggio - spiega Arturo Pescetti, responsabile grandi eventi del Ministero - il passaggio delle bicicletta ma, soprattutto, della carovana di auto, moto e sponsor, rischia di disturbare il delicato habitat della zona. Sarebbe un danno ambientale clamoroso e incalcolabile. Di concerto con i responsabili della gara è stato deciso di procedere al cambio di percorso. Toccherà a loro individuare un altro arrivo». In tal senso oggi si riunirà la direzione corsa per decidere se e dove trasferire la tappa. Altre località piemontesi si sono già fatte avanti per ospitare la tappa. «A patto che non ci siano marmotte», hanno fatto sapere dal ministero.

L'intenzione sarebbe effettivamente quella di spostare l'arrivo nella zona del biellese, passando da Torino e dalla Reggia di Venaria, escludendo il Canavese anche per questioni logistiche. Entro stasera sarà comunicata la decisione. Tutti i paesi che hanno colorato di rosa i propri centri storici in queste settimane potrebbero, già da questa sera, cambiare colore alle luci. La beffa è proprio dietro l'angolo. Con buona pace delle marmotte e grande soddisfazione degli ambientalisti e dei pesci nel lago.

PS: buon 1 Aprile!