GIRO D'ITALIA - Parte la macchina organizzativa della corsa
Signori si parte. La macchina organizzativa del Giro d'Italia si è messa in moto. Questa mattina, a palazzo Lomellini, la presentazione ufficiale delle tappe. La Fossano-Rivarolo e la Agliè-Oropa. Sala gremita e grande soddisfazione per gli organizzatori.
 
"Per trent'anni abbiamo fatto riferimento al giro in Canavese solo con la tappa di Ozegna - dice Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo - ora si farà sempre riferimento a quest'anno perché la doppia tappa è un vero e proprio evento. Non abbiamo mollato la presa perché l'anno scorso era saltata la tappa di Agliè. Sarà una promozione per il territorio straordinaria. Prima o poi riusciremo ad arrivare nel Parco Nazionale del Gran Paradiso".
 
Provincia e Regione hanno assicurato il loro supporto. Anche quello economico, fondamentale per assicurare il passaggio del Giro in Canavese. "Crediamo fortemente nel ciclismo - spiega l'assessore allo sport della Regione, Cirio - ogni tappa ha un grande significato, non solo sportivo, perché il Giro è un vero e proprio viaggio in Italia. Le tre tappe piemontesi saranno fantastiche. Regione coprirà il 50% dei costi". 
 
Sindaci e amministratori locali, come d'obbligo, sottolineano il grande lavoro di squadra. Solo in questo modo il territorio è riuscito a portare il Giro in Canavese. "Grandissima occasione di notorietà per il Canavese - conferma l'assessore provinciale Marco Balagna - speriamo davvero si possa arrivare presto nel parco del Gran Paradiso perché arrivare in montagna è il sogno di tutti. Sono certo che ci sarà una grandissima partecipazione popolare".
 
Alberto Rostagno ha poi annunciato la solidarietà del Giro ai lavoratori ASA licenziati stamattina. Grande soddisfazione del commissario Massimo Marchesiello. "Il Giro sarà occasione di rilancio per tutto il territorio e per Rivarolo".
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