
Castellamonte renderà omaggio a Silvio Boni il 23 maggio, giorno del passaggio della tappa Fossano-Rivarolo del Giro d'Italia 2014 nella città della ceramica. La protezione civile addobberà la rotonda all’ingresso della città, quella a forma di tofeja vicino all'ex ospedale, con la posa di uno striscione per ricordare l'illustre concittadino recentemente scomparso.
Silvio Boni era l'ultimo ciclista professionista del Canavese che ha corso il Giro. Si è spento lo scorso 13 marzo. Nel 1966 corse il suo ultimo Giro d'Italia. E da allora nessun canavesano ha più partecipato alla corsa in rosa. La sua figura è stata raccontata l'altra sera a Castellamonte nel corso di una serata amarcord promossa dall'amministrazione comunale (fotogallery).
Boni aveva iniziato la carriera negli anni sessanta con la squadra cuorgnatese Trione. Da giovane battè persino Felice Gimondi nella Monza-Ghisallo. Nel 1962 vinse la Castellamonte-Cogne e l'anno dopo, da buon scalatore, fu tra i protagonisti del Giro della Valle d'Aosta. Nel 1964 passò tra i professionisti della Legnano. Quinto alla Coppa Bernocchi, quarto al Gran Premio Industria e commercio e quinto al Giro di Toscana del 1965. Nel 1964 la prima partecipazione al Giro d'Italia. E nella tappa Torino-Biella, dopo il via libera dell'allora maglia rosa Anquetil, transitò a Cuorgnè e Castellamonte in testa al gruppo.
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LA CORSA
Ieri a Belfast è iniziato ufficialmente il Giro d'Italia 2014. La crono a squadre l’hanno vinta gli australiani dell’Orica. La prima maglia rosa, a sorpresa, è il canadese Svein Tuft. Un regalo dei compagni di squadra nel giorno del suo compleanno. Una sorpresa persino per lui. Per un canadese che esulta, e che fino ad oggi poteva contare nel suo palmares su un secondo posto al mondiale crono del 2008, un altro parte col piede sbagliato: è Ryder Hejsedal, che due anni fa trionfò a sorpresa al Giro. La sua squadra, la Garmin, è incappata in una rovinosa quanto spettacolare caduta, complice la pioggia che ha in parte condizionato la gara.
Dopo la crono a squadre di apertura, il Giro rimane nell’Irlanda del Nord da dove si riparte e si arriva anche domani: in mezzo ci sono 219 chilometri tra le verdi vallate della contea di Antrim e le scogliere della costa che si affaccia sul canale del Nord. Lungo il percorso anche due gran premi della montagna di quarta categoria.
L'accoglienza di Belfast è stata notevole: città colorata di rosa e grande entusiasmo nelle strade.
Questa la classifica finale completa delle squadre
1. - Orica-GreenEDGE 24'42"
2. - Omega Pharma-Quick Step a 5"
3. - BMC a 7"
4. - Tinkoff-Saxo a 23"
5. - Team Sky a 35"
6. - Astana a 38"
7. - Cannondale a 53"
8. - Movistar a 55"
9. - Giant-Shimano a 56"
10. - Ag2r La Mondiale a 58"
11. - Trek Factory Racing a 1'01"
12. - Neri Sottoli a 1'01"
13. - Belkin Pro Cycling a 1'02"
14. - Bardiani CSF a 1'07"
15. - Androni – Venezuela a 1'14"
16. - FDJ.fr a 1'18"
17. - Lampre-Merida a 1'20"
18. - Team Colombia a 1'23"
19. - Team Katusha a 1’33"
20. - Lotto Belisol a 1'34"
21. - Europcar a 1'48"
22. - Garmin-Sharp a 3'26"















