
GIRO D'ITALIA - Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha vinto la nona tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Castel di Sangro - Campo Felice (Rocca di Cambio), di 158 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech). Egan Bernal è la nuova Maglia Rosa e guida la classifica generale.
Il ciclista colombiano è «cresciuto» sportivamente in Canavese, a Buasca, e qui ha iniziato una carriera strepitosa che lo ha già portato a vincere un Tour de France. Inutile sottolineare che tanti, in Canavese, fanno il tifo per lui come confermano del club ufficiale che lo segue ormai da tanti anni.
Egan Bernal, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: «Non riesco a credere a quello che è appena successo, ho vinto la mia prima tappa in un grande giro. Ho fatto molti sacrifici per arrivare dove sono adesso dopo un periodo difficile. Sapevo di poter far bene oggi ma non pensavo di poter conquistare la tappa. I miei compagni avevano molta fiducia in me, mi ripetevano che potevo vincerla: questo successo è per loro, credono davvero tanto in me».
«Gli ultimi 1,5 km di sterrato sono stati quattro minuti di pura sofferenza, ero concentrato solo su di me, non ho mai guardato gli altri corridori. Ho ancora qualche dubbio sulla schiena, mi sottopongo a sessioni di fisioterapia prima e dopo ogni tappa. Però adesso voglio solo godermi questo successo e la Maglia Rosa ottenuta nel paese dove sono cresciuto ciclisticamente e che amo tanto».
Prima vittoria di tappa in un grande giro per Egan Bernal. È il 30esimo successo per i corridori colombiani al Giro d'Italia. Egan Bernal è il quinto colombiano ad indossare la Maglia Rosa, dopo Rigoberto Uran, Nairo Quintana, Fernando Gaviria ed Esteban Chaves. Nonostante Attila Valter sia scivolato al 5° posto in classifica generale, la top 3 della generale è composta da corridori Under 26, che si contendono anche la Maglia Bianca: Egan Bernal, Remco Evenepoel e Aleksandr Vlasov.












