
Tantissima gente ha accolto l'arrivo del Giro d'Italia nel centro storico de L'Aquila. La tappa, partita da Vasto, ha visto Pello Bilbao (Astana Pro Team) conquistare il suo primo successo nella Corsa Rosa con una fuga che, dopo aver impiegato molto tempo prima di svilupparsi e prendere il largo, è arrivata a minacciare la Maglia Rosa di Valerio Conti. L'UAE Team Emirates ha dovuto lavorare in testa al gruppo per chiudere su corridori come José Joaquin Rojas (Movistar Team), per qualche chilometro Maglia Rosa virtuale, e Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), terzo di giornata dietro Pello Bilbao e Tony Gallopin (AG2R-La Mondiale). Una tappa con cui la Corsa Rosa ha voluto ricordare il terribile terremoto che 10 anni fa devastò queste terre: L’Aquila ha risposto presente, abbracciando il Giro in questa giornata speciale.
RISULTATO FINALE
1 - Pello Bilbao Lopez De Armentia (Astana Pro Team) - 185 km in 4h06’27”, media 45,039 km/h
2 - Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) a 5"
3 - Davide Formolo (Bora - Hansgrohe) a 5"
MAGLIE
Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Valerio Conti (UAE Team Emirates)
Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Giovanni Carboni (Bardiani CSF)
CLASSIFICA GENERALE
1 - Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 - José Rojas (Movistar Team) a 1'32"
3 - Giovanni Carboni (Bardiani CSF) a 1'41"
Il vincitore di tappa Pello Bilbao ha dichiarato: “È stata una giornata incredibile. Stamattina non puntavo alla vittoria di tappa, poi è successo tutto all'improvviso. Dario Cataldo sarebbe dovuto entrare nella fuga poi quando ho visto che c'erano tutti quegli attacchi ho pensato che avrei dovuto provarci anche io. Volevamo assolutamente avere almeno uno di noi davanti. Alla fine mi sono ritrovato nella fuga insieme ad Andrey Zeits ed è stata una battaglia psicologica per la vittoria di tappa. Quando ho deciso di attaccare nel finale non mi sono mai voltato indietro. È un successo meraviglioso, è speciale visto quello che è successo qui a L'Aquila. Il Giro è una corsa unica, che mi ha fatto raggiungere la mia forma migliore un anno fa. Ma la cosa più importante deve ancora succedere: vogliamo vincere il Giro con Miguel Angel Lopez”.















