FORNO CANAVESE - Gabriele Priante supera la prova Rally della Vallee e punta ad Alba - FOTO

FORNO CANAVESE - Un grande spettacolo per una gara che mancava da dieci anni. Il Rally Valle D’Aosta ha ripreso lo scorso week-end, la sua storia fatta di sfide che hanno disegnato un’epoca. Sui sinuosi saliscendi delle strade valligiane, che hanno visto trionfare piloti del calibro di Sandro Munari, Attilio Bettega, Fabrizio Tabaton, Dario Cerrato, si messo in luce lo scorso 4 e 5 giugno 2022 anche l’emergente canavesano, Gabriele Priante. 

Il pilota originario di Forno Canavese al volante di una fiammante Suzuki Swift 1.6 vvt Meteco Corse si è cimentato con coraggio e caparbietà su un percorso che riporta ad un esaltante passato. Sono stati due giorni intensi. I motori si sono accesi sabato per lo Shake Down mentre la vera e propria sfida è iniziata domenica con il via nella mattinata dall’Arco di Augusto. 

L’alta velocità del tracciato e le bizze di Giove Pluvio hanno messo i bastoni tra le ruote all’affiatato equipaggio formato da da Priante e dal preparato navigatore Mattia Pastorino. Il team canavesano, 96esimo nella classifica generale, ha comunque arricchito il proprio bagaglio di esperienza, chilometri e incrementato il feeling con l’auto in vista dei prossimi eventi. Soprattutto Priante e Pastorino hanno vinto la classe RA5N. 

«E’ stata una gran bella esperienza – spiega Gabriele Priante – E’ un rally difficile perché su un tracciato molto veloce e io sulla velocità pago ancora un po’ dazio. Nella prima prova siamo andati bene, qualche difficoltà in più, a causa della pioggia affrontata con gomme da asciutto, l’abbiamo incontrata nella seconda. Ci siamo divertiti comunque molto. E’ stato sicuramente un test probante per il rally di Alba di fine mese». (alcune delle foto sono di Rolling Fast Photography)