FORNO CANAVESE-RIVARA - Il mondo del ciclismo in lutto per Antonio Callegher
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RIVARA-FORNO CANAVESE - Il mondo dello sport canavesano e quello del ciclismo perdono uno dei suoi esponenti storici e più amati. E' lutto in alto Canavese e nell'eporediese per la morte di Antonio Callegher. Toni, come era conosciuto e chiamato da amici e amanti delle due ruote, aveva 92 anni.

A dare la notizia della sua scomparsa sui social con un toccante ricordo è stato Franco Bocca, grande conoscitore di ciclismo, scrittore e giornalista di Tuttosport e de La Stampa: «Ci ha lasciati alla bella età di 92 anni Antonio Callegher, per gli amici semplicemente Toni, che aveva dedicato la vita alla sua amata bicicletta: prima come corridore, poi come dirigente ma soprattutto come grande innamorato della bici, che ha continuato a pedalare fino a poche settimane prima della sua improvvisa scomparsa». Antonio Callegher era nato l'11 gennaio 1933 nel trevigiano. Era arrivato in Piemonte e nel nostro territorio nei primi anni Cinquanta, stabilendosi a Forno Canavese. Da corridore aveva indossato le maglie della Vigor di Ivrea e dell'Ucab di Biella, prima di approdare nel 1958 alla Ucat di Torino.

Tra i grandi successi di Callegher vanno sicuramente annoverati la classica Torino-Biella del 1958 e il campionato piemontese di ciclocross nel 1960. «Chiusa la parentesi agonistica a metà degli anni '60, Toni però non era mai sceso di sella e fino a poche settimane fa, con la sua fiammante bici a pedalata assistita, affrontava regolarmente le dure rampe che conducono al Colle del Nivolet - ha chiosato su Facebook Franco Bocca - Poi, felice come un ragazzino, mandava le foto sul gruppo Whatsapp che condivideva con tanti ex- ciclisti piemontesi. Chiudo questo triste ricordo di un caro amico utilizzando la frase, sintetica ma perfetta, scritta sullo stesso gruppo da Giovanni Ellena, che lo conosceva bene: "Hai vissuto la tua passione fino all'ultimo. Sei stato un grande, Toni. Fai buon viaggio"».

«Sono arrivato al traguardo della corsa della mia vita - si legge nel manifestino funebre di Tino Callegher - Ho vissuto intensamente 33.869 giorni, 812.848 ore, 48.770.880 minuti, guardando sempre avanti, tra gran premi della montagna e discese vertiginose. Ora è tempo di riposare. Scendo dalla bici». Sarà possibile rendere omaggio ad Antonio Callegher lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 15.30 alla Casa Funeraria Pavese in località San Martino 13 a Valperga.