
Sull'onda del progetto "Oltre" che vuole essere un diverso modo di vedere e di identificare lo sport, ricevendo attenzione dal territorio coinvolgendo scuole, associazioni, idee e metodi e restituendo al territorio stesso quanto ne deriva, i Mastini Canavese continuano a raccogliere risultati. Oltre alle 45 atleti presenti a roster ed in campo e alla fresca adesione di Stefano Bombardiere “valido ed esperto giocatore di indiscutibile livello”, in linea con le intenzioni dichiarate, la società è lusingata nel presentare Simone Paschetto (nella foto).
Portiere di calcio da bambino, passando dalla pallavolo all’atletica (velocità e peso), nel 1991 entra nel mondo del football giocato nella società Giaguari, li dove la famiglia Paschetto ha lasciato il segno in tre diverse generazioni. in prima squadra dal 1998 (Tigers poi Giaguari dal 2003) una stagione in Spagna nei Pioners l'Hospitalet (nell’anno della loro consacrazione a Campioni Nazionali) poi di nuovo Giaguari, 7 raduni con la nazionale, 2 volte All Star Game, nel 2004 serie A e nel 2013 in serie B.
Simone concorda con la sua società di tutta una vita, un fine rapporto in piena serenità cosciente di aver dato tutto e aver ricevuto moltissimo dai Giaguari li dove per anni è stato il portabandiera con il numero 1 stampato sulla divisa. Il ruolo di Simone sarà quello di allenatore/giocatore del reparto difensivo dei Mastini, in stretta collaborazione con Stefano Bombardiere, coadiuvato dal prezioso aiuto di Luca Frasca e Loris Spagnol. Il tutto sotto la supervisione di Massimiliano Delfino head coach dei Mastini Canavese.








