CUORGNE' - Campo impraticabile, partita di calcio rinviata: respinto il ricorso contro il Vallorco

CUORGNE' - Campo impraticabile a causa della pioggia: la partita del campionato di Promozione tra il Vallorco e il Lesna Gold si dovrà rigiocare. La società torinese aveva presentato ricorso in merito alla mancata disputa della partita, la scorsa settimana, al campo sportivo «Carlin Bergoglio» di Cuorgnè, rinviata dall'arbitro per impraticabilità del terreno di gioco. La ricorrente ha contestato la decisione assunta dai componenti della terna arbitrale, asserendo che vi fossero le condizioni sia climatiche che di terreno per poter disputare la gara, e ha lamentato l'ingiustificato rifiuto del Vallorco di procedere alle attività di manutenzione del campo necessarie per giocare. Con il ricorso il Lesna Gold ha chiesto la vittoria a tavolino. 

Di diverso avviso il giudice sportivo. «Esaminato il referto di gara - si legge nel comunicato ufficiale della Figc - dal quale risulta che ad avviso dell'arbitro designato il terreno era inagibile, scivoloso e pericoloso per l'incolumità dei calciatori e degli stessi componenti della terna, si ritengono non meritevoli di accoglimento le doglianze della ricorrente. Riferisce infatti l'arbitro che, al momento del sopralluogo, gran parte del terreno di gioco si presentava impraticabile, con una grossa pozzanghera a centrocampo che impediva il calcio di inizio e numerose altre zone rovinate dalla pioggia, con terreno zuppo e sprofondante. Il pallone non scorreva e non rimbalzava per gran parte del campo e la ritracciatura delle linee di delimitazione sarebbe stata inutile, in quanto la quantità di acqua presente non avrebbe consentito in ogni caso la loro visibilità per tutto lo svolgimento della gara». 

Il giudice sportivo sottolinea che il «giudizio espresso dal direttore di gara in merito alla agibilità del campo è
insindacabile e non si ravvisano profili di responsabilità a carico del Vallorco dato che la impraticabilità del terreno è dovuta a eventi atmosferici e dunque cause di forza maggiore, e non a carente manutenzione dell'impianto». Per questo motivo il ricorso è stato respinto ed è stato dato mandato al competente Ufficio del Comitato Regionale per ricalendarizzare il match.

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