
Sabato 9 giugno si è svolta la quarta edizione della «Belladormiente Sky Race». Un successo su tutti i fronti: gara ad anello di 29 chilometri con un dislivello di 2100 metri a fil di cielo, sfiorando il profilo della bella dormiente, la montagna del Canavese che ricorda una donna che dorme. A larghi tratti sul sentiero di montagna, con tratti tecnici attrezzati con corde fisse, quest'anno la gara è stata resa più emozionante da bellissime lingue di neve.
Il vincitore è stato il pinerolese Paolo Bert della Valetudo, recordman di salita e discesa del Monviso, che ha chiuso in 3 ore, 15 minuti e 19 secondi. «Sono molto soddisfatto - ha dichiarato all'arrivo - una gara molto bella, affascinante, su di un percorso impegnativo ma dal panorama stupendo». Al secondo posto il bergamasco Luca Carrara che vinse nel 2016. Al terzo il giovane Riccardo Montani. Primo dei canavesani, al quarto posto, Roberto Giachetto della podistica Valchiusella.
Il podio femminile: al primo posto Cecilia Pedroni di Abbiategrasso che ha stabilito il record con 3 ore, 53 minuti e 35 secondi. È risultata decima assoluta. «Mi avevano parlato molto bene di questa gara e avevano ragione - ha detto alle premiazioni - un percorso impegnativo: bisogna essere molto preparati per corse di questo tipo perchè ci sono passaggi molto difficili. Sono molto contenta della mia prova oltre che del tempo». Al secondo posto la cuneese Martina Chialvo; terza la nostra guardaparco di Ceresole Reale, Raffaella Miravalle.
Ben 127 gli atleti alla partenza, un record. L'eccellente organizzazione, con l'aiuto di una giornata a dir poco fantastica, ha portato nel cuore degli atleti e delle atlete e di coloro che l'hanno seguita, un ricordo indimenticabile. «Un ringraziamento al soccorso alpino per l'eccellente lavoro svolto - dicono gli organizzatori - un immenso abbraccio agli oltre 70 volontari e a tutti i tifosi che, lungo il percorso, non hanno mai smesso di incitare gli atleti. Ovviamente un ringraziamento a tutti gli sponsor per il supporto». Alle premiazioni hanno partecipato l'assessore regionale allo sport, Giovanni Maria Ferraris, e il sindaco di Castelnuovo Nigra, Danilo Chiuminatti.











