CICLISMO - Vince la corsa di Rivara ma rifiuta il bacio delle miss e lo champagne: «Sono musulmano»

Niente bacio con le Miss e niente champagne da stappare sul podio. E' stata una premiazione decisamente sobria quella di domenica scorsa a Rivara per il memorial di ciclismo dedicato a Francesco Data e Guido Tessiore. La corsa della categoria Allievi è stata vinta da un ragazzo (minorenne) di origine marocchina che corre per una squadra di Biella. Al momento della premiazione, però, niente scatti con le miss di turno e niente festa sul podio.

Il papà del giovane, infatti, ha chiesto all'organizzazione della corsa di «saltare» il cerimoniale per rispettare la scelta del figlio sedicenne, praticante musulmano, che, per questioni religiose, ha preferito una premiazione senza fronzoli. Poco male: l'organizzazione della corsa, senza problema alcuno, ha modificato l'iter della consegna delle coppe.

Tra l'altro, quella di domenica, è stata per il sedicenne la prima vittoria di questa stagione, coronata grazie a uno scatto decisivo quando mancavano 500 metri alla linea di arrivo. Dopo 88 chilometri il giovane biellese ha avuto la forza di sprintare per andare a vincere la gara. La scelta di non festeggiare ha generato qualche discussione tra il pubblico e, nelle ore successive, sui social. Ma non ha ovviamente offuscato l'impresa sportiva.