CICLISMO - Il grande Franco Balmamion ospite dello Spi-Cgil a Castelnuovo Nigra - FOTO

CASTELNUOVO NIGRA - Il grande Franco Balmamion, canavesano e vincitore di due edizioni del Giro d'Italia, è stato ospite nei giorni scorsi a Castelnuovo Nigra nel corso di un'iniziativa promossa dallo Spi Cgil Alto Canavese. L'ex ciclista ha incontrato i rappresentati delle associazioni locali e del sindacato canavesano dei pensionati al bar da Morgana e poi nel corso del pranzo conviviale al Minichin di Santa Elisabetta.

«Prima dell'emergenza covid e del conseguente lockdown – ha spiegato Alfredo Ghella dello Spi – avevamo pensato ad un’iniziativa legata alla storia delle Società Operaie e al loro valore sul territorio. All’interno di questo progetto, con l’aiuto di Balmamion, volevamo costruire un evento dedicato allo sport. Ovviamente abbiano dovuto congelare tutto ma siamo pronti a ripartire. Il coronavirus non ci deve spaventare, abbiamo gli strumenti per combattere l’isolamento e la paura di muoversi. Un conto è la prudenza, altro il terrore. Le iniziative che proporremo in futuro saranno infatti rivolte alla socialità e allo stare insieme». Con Balmamion l'obiettivo sarà quello di realizzare un appuntamento di ciclismo amatoriale con le strade del Canavese protagoniste. Una tradizione visto il risalto che il Giro d'Italia ha avuto nel corso delle ultime edizioni in questo territorio.

«Di lui - ha sottolineato Ghella - oltre alle due corse Rosa, mi piace ricordare il terzo posto al Tour de France, che era un vero e proprio campionato del mondo per Nazioni. Con Franco ragioneremo anche su come unire le forze per dare il nostro contributo a costruire uno sport più sociale e più umano». Balmamion ha accettato l'invito: «Ringrazio gli organizzatori di questa iniziativa e ammetto che mi fa molto piacere essere parte di questo progetto. Il ciclismo ha sempre grande riscontro tra la gente e in particolare in questo territorio. Sulla scia di Nibali e Aru, speriamo di vedere crescere a breve un giovane campione che sappia regalarci altre emozioni».