
Si è conclusa la «Sei giorni di Torino», ensemble di gare internazionali che hanno reso il Velodromo di San Francesco al Campo, recentemente ristrutturato grazie alla Regione Piemonte, un punto di riferimento per il ciclismo giovanile. Presente in più occasioni e alla chiusura della manifestazione, l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris ha commentato: «Questo impianto completamente rinnovato grazie ad un importante contributo regionale è stato teatro di grande agonismo e passione per ogni categoria, ritornando ad essere il fiore all’occhiello dell’impiantistica piemontese. Le diverse competizioni che hanno animato la struttura confermano la sua grande valenza e dimostrano la vocazione dell’ASD Velodromo Francone al sostegno del ciclismo giovanile»
Una “sei giorni”, che ritorna dopo otto anni di stop, in cui si sono date battaglia, in singolo e a coppie, i migliori pistard del momento e alcune giovani promesse, provenienti da diverse nazioni. «Abbiamo vissuto grandi emozioni sulla pista - ha aggiunto l’assessore Ferraris - dove è brillata la stella olimpica Elia Viviani, insieme a grandi cicliste come Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Chiara Consonni e Letizia Paternoster. Sul tracciato sono però emersi anche i campioni locali, con il canavesano Fabrizio Topatigh che sabato si è aggiudicato un doppio titolo italiano nei nazionali di paraciclismo». (nella foto sotto tratta dal suo profilo Fb).
Un successo non solo per i risultati sportivi, ma anche in termini di pubblico e di promozione del territorio attraverso lo sport. In proposito l’assessore Giovanni Maria Ferraris ha concluso: «Quest’anno le grandi emozioni su due ruote hanno coinvolto il Piemonte con numerosi appuntamenti di rilievo, dalle tre tappe del centesimo Giro d’Italia, ai Campionati italiani di ciclismo per tutte le categorie, fino ad arrivare proprio “Sei giorni di Torino”. Tutti eventi che confermano il volto sportivo di un territorio in cui si è fatta la storia del ciclismo e dove sono nati e cresciuti tanti grandi atleti. Con le competizioni sull’anello di San Francesco al Campo si aggiunge un ulteriore tassello ai grandi appuntamenti col ciclismo su suolo piemontese, in cui il Velodromo Francofone si è dimostrato orgoglio non solo del Piemonte, ma dell’Italia intera».












